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2015

Il 2015 rossoblù mese per mese – Maggio

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Prosegue il nostro viaggio nel 2015 agrodolce del Cagliari. Il mese di maggio può essere considerato come lo spartiacque dell’anno solare rossoblu e più in generale della storia recente del sodalizio ora nelle mani di Tommaso Giulini.

 

SPERANZA E DELUSIONE – L’ultimo mese della stagione 2014/15 trascorre all’insegna del copione che ha caratterizzato l’intero campionato del Cagliari. Un andamento altalenante, un mix di speranza e delusione che prosegue anche sotto la guida di Gianluca Festa, con i rossoblu capaci di riaccendere le speranze di salvezza una giornata salvo poi vanificare tutto in quella successiva. Il maggio rossoblu si apre con il rotondo 4-0 casalingo rifilato a un derelitto Parma ormai condannato al fallimento. Alla 35^ arriva un pareggio sul campo della Juventus Campione d’Italia per la quarta volta consecutiva: l’1-1 dello Stadium suona come un’occasione mancata davanti a una squadra che sembra voler lasciare ai rossoblu l’occasione di decidere il proprio destino. Con il boccone amaro ancora da digerire si arriva alla decisiva sfida del Sant’Elia con il Palermo: l’occasione è forse ancor più ghiotta, ma alla fine arriva una sconfitta di misura che condanna il Cagliari alla matematica retrocessione in Serie B.

 

ARRIVEDERCI SERIE A – Nelle ultime due giornate di campionato il Cagliari conquista altrettante vittorie: dopo il successo esterno di misura sul Cesena in quello che a tutti gli effetti sarà un anticipo dell’attuale campionato di Serie B, all’ultima giornata i rossoblu salutano la Serie A superando l’Udinese con un pirotecnico 4-3 davanti ai propri tifosi. Il Cagliari retrocede in Serie B dopo 11 stagioni nella massima serie. L’avventura di Gianluca Festa sulla panchina rossoblu si conclude invece con un bilancio assolutamente positivo: 4 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte, 13 punti in 7 partite e un passo che avrebbe garantito la salvezza. Al termine della stagione, però, le speranze del tecnico monserratino di rimanere sulla panchina rossoblu si riveleranno vane. 

 

FINE DI UN’ERA – Non è solo un arrivederci alla Serie A, la retrocessione segna anche la fine di un’era nella storia recente del club rossoblu. A fine campionato, tra le lacrime e l’abbraccio ideale dei tifosi, il Cagliari ammaina le sue bandiere: il Capitano Daniele Conti, Andrea Cossu e Francesco Pisano danno l’addio al rossoblu. Inutile snocciolare numeri e record, sono tanti i traguardi raggiunti dai tre con indosso quella maglia diventata negli anni, e per loro stessa ammissione, una seconda pelle. Il più importante e prezioso, però, rimarrà indelebile per sempre: l’affetto e il ricordo impressi nel cuore di ogni tifoso rossoblu.