News

I giovani del Cagliari, inesperienza ma tanta qualità

Pubblicato

su

I giovani sono uno dei punti di forza del Cagliari di Eusebio Di Francesco. C’è chi fa già faville, c’è chi invece aspetta l’occasione giusta

Da Sebastian Walukiewicz a Riccardo Sottil, da Andrea Carboni a Gabriele Zappa, Alessandro Tripaldelli, Zito Luvumbo, Matteo Tramoni, Fabrizio Caligara. Il Cagliari è ricco di nuove promesse che, nonostante l’età, cercano di affermarsi e di trovare spazio in una squadra fatta di grandi nomi. Eusebio Di Francesco li ha fortemente voluti e, a ogni partita, cerca di dare loro quella fiducia necessaria per spingerli a dare il meglio sul campo.

IL FUTURO DEL CAGLIARI – Il tecnico abruzzese ci ha visto bene con il difensore polacco Walukiewicz (classe 2000) titolare dal primo minuto in queste sei partite che hanno dato il via al campionato. Ci sono stati alcuni errori, dovuti all’inesperienza ma questo fa parte del gioco. È così che si impara. Un’altra mini sorpresa è il terzino destro Zappa (classe 1999) che pur con qualche difficoltà iniziale è riuscito a strappare il posto al compagno di squadra Paolo Faragò. Le sue qualità? Grande capacità di corsa e grande velocità che gli permette di andare su e giù nella corsia di destra. Chi, forse, più di tutti è riuscito a conquistare Di Fra è Riccardo Sottil. L’attaccante, in prestito dalla Fiorentina, ha dimostrato fin dal suo arrivo di apprezzare il gioco del mister e di saperne soddisfare al massimo le richieste. Per lui, infatti, dopo la partita con il Sassuolo vista dalla panchina, è arrivata la maglia da titolare che continua a difendere con intraprendenza da ormai cinque gare. Contro il Crotone, proprio su assist del suo compagno millenial Zappa, Sottil ha segnato il suo primo gol in Serie A e non ha nessuna intenzione di fermarsi.

C’È CHI ASPETTA – Mentre Walukiewicz, Zappa e Sottil si divertono in campo, c’è chi, come Caligara, Tripaldelli, Tramoni e Carboni, guarda i suoi giovani compagni crescere e aspetta l’occasione giusta per poter finalmente incidere ed esplodere. C’è un altro giocatore, però, che desta la curiosità dei tifosi: Zito Luvumbo, classe 2002. Sui social si diverte con i suoi balletti ma dovrà ancora attendere per poter essere convocato: deve ancora abituarsi a un mondo calcistico completamente diverso da quello angolano e dovrà risolvere anche il fastidio muscolare che l’ha tenuto ai box per settimane.

Queste sono le giovani promesse di un Cagliari che guarda a un futuro molto più glorioso di quello di oggi. Dovranno solo aspettare e farsi trovare pronti al momento giusto.

SIAMO ANCHE SU INSTAGRAM: SEGUICI!

Exit mobile version