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Fadera: «Cagliari per me è la scelta giusta! Sento molto la fiducia di Pisacane»

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Alieu Fadera, nuovo giocatore del Cagliari, si è presentato ai suoi nuovi tifosi parlando del momento dell’arrivo e della prime sensazioni

Alieu Fadera è arrivato dal Como per dare a Fabio Pisacane un’alternativa di qualità nel proprio pacchetto di attaccanti. Il nuovo giocatore del Cagliari oggi si è presentato ai canali del club raccontandosi e spiegando il motivo per cui ha scelto la Sardegna. Le sue parole:

LA SCELTA GIUSTA«Quando ho parlato con il mister ho avuto sensazioni molto positive. Mi ha spiegato chiaramente cosa si aspettava da me e questo mi ha convinto. Considerando anche la storia del Club, non è stata una scelta difficile. Sono felice di averla fatta, perché sento che è quella giusta. Arrivare ed essere subito a disposizione a Parma significa che la squadra e l’allenatore hanno fiducia in te. Sono davvero entusiasta e sono stato felicissimo per la vittoria».

VELOCITÀ, PROFONDITÀ, AGGRESSIVITÀ«Mi considero un giocatore molto diretto. Tra i miei punti di forza ci sono la velocità e la voglia di puntare i difensori. Cerco sempre di essere presente anche in area per sfruttare le occasioni aiutando però anche in fase difensiva. Direi che velocità e aggressività sono due delle mie caratteristiche principali».

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TANTE ESPERIENZE IN EUROPA – «Ogni Paese e ogni campionato in cui ho giocato mi ha dato qualcosa di nuovo da imparare. Venendo dall’Africa, arrivare in Slovacchia era completamente diverso da ciò a cui ero abituato. Ho dovuto adattarmi soprattutto dal punto di vista tattico. In Belgio ho acquisito molta esperienza: era un campionato molto fisico e più tattico. Arrivare in Italia è ancora completamente diverso. La Serie A è un campionato di altissimo livello e richiede ancora più concentrazione. Con l’esperienza che ho maturato nelle ultime due stagioni continuo ad accumulare esperienza. Un giocatore ha sempre molti aspetti su cui migliorare. C’è sempre margine per migliorare nel mio gioco. Sono sempre aperto a imparare cose nuove. Da giocatore offensivo vuoi aiutare la squadra a segnare e fare assist. Sono queste le cose che voglio migliorare sempre di più, giorno dopo giorno. Il Mister è stato molto chiaro riguardo alle sue aspettative nei miei confronti. So che una delle mie qualità è cercare la profondità alle spalle dei difensori e penso che questo sia uno dei modi in cui posso contribuire alla squadra».

GLI OBIETTIVI – «Gol o assist? L’importante è che vinca la squadra. Segnare è una sensazione fantastica, ma penso che fare un assist sia altrettanto importante quanto segnare un gol, perché metti un tuo compagno nelle condizioni di segnare. Alla fine, la cosa più importante è che la squadra vinca. Mi piace giocare sulla sinistra, ma penso che un giocatore offensivo debba crescere per riuscire a giocare ovunque l’allenatore abbia bisogno di lui. Cerco di essere versatile, di giocare a destra, a sinistra, ovunque l’allenatore voglia farmi giocare».

UNA NUOVA ESPERIENZA – «Prima di arrivare conoscevo Paul Mendy, perché lui è del Senegal e io sono del Gambia. Siamo Paesi vicini. Molti degli altri li ho conosciuti attraverso il calcio, ma sono molto felice e non vedo l’ora di conoscerli ancora meglio. Penso che uno dei punti di forza della squadra siano anche i tifosi. In entrambe le occasioni in cui sono venuto qui, la prima cosa che si notava era proprio il pubblico. È sempre stata un’esperienza intensa, una partita difficile contro il Cagliari. Ma ora sono qui. Non vedo l’ora di vivere il lato positivo di quell’atmosfera. Sto iniziando a conoscere la città già in questi primi giorni, ma ovviamente ho letto e sentito già qualcosa. Alcuni miei compagni nella squadra precedente avevano già giocato qui e mi hanno parlato molto bene della città, consigliandomi anche alcuni posti. Quando non gioco a calcio o non guardo il calcio, passo del tempo di qualità con la famiglia e gli amici. Cerco di rilassarmi, stare tranquillo a casa e magari uscire a vedere qualcosa di interessante».

IL LEGAME CON LA PROPRIA TERRA – «Il Cagliari rappresenta un passo enorme nella mia carriera, ma giocare per la Nazionale è sempre qualcosa di straordinario. Fin da bambino ho sempre sognato di rappresentare il mio Paese. Avere la possibilità di farlo, soprattutto in questa fase della mia carriera, è qualcosa di speciale».

MESSAGGIO AI TIFOSI – «Alla fine, ciò che conta di più è quello che succede sul campo. Bisogna avere fiducia nella squadra e in se stessi. Finora sono stato dall’altra parte, ma adesso sono qui con voi e non vedo l’ora di vedervi al nostro fianco già da domenica».

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