2015

ESCLUSIVA – Cagliari, Capozucca: «Contro il Cesena Rastelli è stato perfetto. Deiola e Tello il futuro»

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Vittoria con il Cesena e primato: sono arrivate diverse indicazioni positive per mister Rastelli nell’ultimo turno di campionato. La compagine sarda si è espressa su livelli di gioco godibili e guarda con fiducia alla prossima trasferta di Novara. La redazione di Cagliarinews24 ha contattato in esclusiva il direttore sportivo Stefano Capozucca con il quale abbiamo fatto anche una panoramica sulla serie B e sui gioielli in vetrina come Deiola e Tello.

 

Direttore, la partita con il Cesena è stata la migliore prestazione stagionale?
«Domenica è stata la vittoria dell’allenatore, a livello tattico è stato perfetto. La soddisfazione sale perchè abbiamo affrontato una diretta concorrente nella lotta per la serie A. Le squadre più accreditate siamo noi, loro e il Bari. Abbiamo fatto una partita intelligente».

 

Avete una fuoriserie per la serie B…
«Questo termine lo abbandonerei. Siamo una squadra attrezzata ma non una fuoriserie altrimenti avremmo ventuno punti e non sedici».

 

Questa è una squadra difficilmente migliorabile in sede di mercato a gennaio: siete d’accordo?
«Il Cagliari attualmente ha i requisiti per raggiungere la A ma deve ancora migliorare, specie nel gioco e sulla condizione. Non pensiamo al mercato di gennaio, pensiamo alla rosa attuale che è di tutto rispetto ma ha ancora ampi margini di miglioramento».

 

Sabato andrete a Novara contro una formazione rinfrancata dopo la vittoria del derby. Cosa teme dei piemontesi alla luce della differenza esistente tra voi e loro in classifica?
«In B non c’è un campo facile, basta guardare la classifica e prendere a esempio la Ternana che è un’ottima squadra. Il Novara è una buona squadra, attrezzata per fare un campionato tranquillo. Sappiamo di andare su un campo ostico e ci aspettiamo un test duro sotto il profilo agonistico».

 

Direttore, le luci sono tutte per Deiola. Il giovane cagliaritano si sta imponendo all’attenzione generale, se lo aspettava?
«Sinceramente no perchè non conoscevo bene il ragazzo. Onestamente è stato una sorpresa per me ma ne sono felice e l’abbiamo premiato con il rinnovo del contratto. Le sue qualità erano visibili già in ritiro e sono contento del suo apporto».

 

Tello viene paragonato a Cuadrado solo per via della stessa Nazionalità?
«E’ un ragazzo che deve crescere, deve solo migliorare l’aspetto tattico arrivando da un calcio diverso. Ne sentiremo sicuramente parlare in futuro, ha grandi prospettive».

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