La domenica da incubo dell’ex rossoblù El Kabir

© foto Instagram @elkabir_10

El Kabir si è infortunato nella gara di domenica con il suo Rizespor (Turchia) dopo aver perso il pullman della squadra per arrivare allo stadio

«Sicuramente uno dei giorni peggiori della mia carriera», ha scritto su Instagram l’ex attaccante del Cagliari Moestafa El Kabir. I tifosi rossoblù se lo ricorderanno per il gol all’esordio contro la Roma nel settembre del 2011. Un lampo di luce in un’annata buia, caratterizzata poi da tanti infortuni e sole altre 6 presenze. Il giocatore marocchino, dopo un lungo girovagare tra Svezia, Arabia e Turchia, gioca oggi nel Rizespor, formazione del massimo campionato turco. Peccato che il suo inizio di stagione è coinciso – appunto – con uno dei giorni peggiori della sua carriera.

DOMENICA NERA – Tutto è iniziato quando ha perso il pullman della squadra per raggiungere lo stadio del Rizespor per la partita contro il Sivasspor. Per raggiungere lo stadio, l’ex rossoblù ha dovuto allora prendere un taxi, ma – come riportano i media turchi – al suo arrivo non è stato lasciato entrare dal personale di sicurezza perché non era giunto all’impianto con i compagni. Alla fine è riuscito a raggiungere la squadra e scendere in campo da titolare. La sua partita però è durata appena 13′: dopo un duro contrasto, infatti, El Kabir si è rotto una gamba ed è stato costretto ad uscire in barella prima di essere portato in ospedale. Il giocatore dovrà stare fuori almeno 6 mesi dai campi.

IL POST SU INSTAGRAM «Sicuramente uno dei giorni peggiori della mia carriera – ha scritto su Instagram – Ma questo non mi impedirà di fare ciò che amo di più e ciò che faccio meglio. Molte persone probabilmente sono felici che mi sia rotto una gamba… Godetevi il ​​momento perché tornerò più forte che mai. Ringrazio tutti coloro che mi hanno inviato messaggi e mi hanno chiamato. Significa molto per me. Congratulazioni ai miei compagni di squadra e all’intera famiglia per la vittoria». Il successo per 2-1 del suo Rizespor è stata forse l’unica consolazione in una domenica da incubo per l’ex numero 10 del Cagliari.