Di Francesco: «Mi piace dare una forte identità alla squadra»

Cagliari Di Francesco
© foto 04-08-2020 Cagliari, Teatro Doglio, Presentazione Di Francesco e Carta. Foto Gianluca Zuddas/CagliariNews24.com. Nella foto: Di Francesco

Mister Di Francesco ha rilasciato un’intervista in cui espone i motivi che lo hanno portato in rossoblù e le sue idee di gioco

Nel giorno del suo cinquantunesimo compleanno, il Cagliari Calcio ha reso nota, sui propri canali social, un’intervista esclusiva rilasciata da mister Eusebio Di Francesco. Il tecnico ha spiegato quali sono state le motivazioni che l’hanno spinto in terra sarda, le sue idee di gioco attraverso il duro allenamento e si è lasciato andare ad un elogio per la popolazione di Cagliari e sarda in generale, nonché ai tifosi rossoblù.

LA SCELTA DI CAGLIARI – «La mia avventura con il Cagliari è iniziata con gli incontri con il presidente Giulini, che sono stati molto importanti per farmi scegliere Cagliari, aldilà dei progetti che nel calcio lasciano il tempo che trovano. Mi è piaciuta la mentalità, la voglia di migliorarsi e di farmi sentire integrato».

L’INIZIO DELL’AVVENTURA CAGLIARI – «È stato difficile partire, tra tamponi vari e tante altre situazioni, abbiamo dovuto spesso rimandare allenamenti di gruppo, fare lavori di reparto, ma allo stesso tempo a me e il mio staff ci ha insegnato a lavorare in un’altra maniera. È stato un momento di crescita».

LE IDEE DI GIOCO – «Mi piace lavorare dando una forte identità alla squadra, ovviamente dipende dalle caratteristiche dei calciatori e deve essere bravo l’allenatore a fargli rendere al meglio. Per questo il mio approccio iniziale è stato quello di dare dei forti input importanti ai ragazzi. Sto cercando di trasmettere la voglia di essere aggressivi, avere il coraggio di accettare l’uno contro uno, la voglia di giocare, di palleggiare, di creare situazioni di gioco importanti. Questa è la mia mentalità».

I TIFOSI – «Non vedo l’ora che riaprano gli stadi per avere il dodicesimo uomo in campo. Quando sono stato avversario del Cagliari si sentiva il calore dei tifosi. Mi auguro di potergli riabbracciare presto».

L’ACCOGLIENZA SARDADi Francesco, infine, si è concesso due parole su Cagliari e cagliaritani: «Sono stato al Bastione e mi è piaciuta tanto la veduta, quello che ricorda Cagliari, il mare e la bellezza. Mi piacciono i sardi che inizialmente non sono caldissimi, però dimostrano quel distacco che a me piace perché prima di lasciarsi andare bisogna conoscersi».

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A cura di Emanuele Olla