Cagliari-Roma, Di Francesco: «Attenti a Pavoletti»

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Verso Cagliari-Roma, la vigilia di Eusebio Di Francesco. Il tecnico ulteriore crescita ai suoi, nonostante i tanti infortuni che hanno colpito la rosa

Domani la sua Roma sarà ospite del Cagliari alla Sardegna Arena nell’anticipo delle 18 della 15ª giornata di campionato. Una gara da vincere per riprendere a correre verso quel quarto posto che oggi dista cinque lunghezze. I rimpianti per un inizio di campionato non pienamente soddisfacente devono essere messi da parte: questo il pensiero di Di Francesco, totalmente focalizzato sulla gara di Cagliari. «Se mi aspetto una gara fisica? Io non ho mai visto partite non fisiche: la fisicità e l’aspetto tecnico fanno sempre la differenza. Hanno Pavoletti che conosco bene, di testa è molto bravo. Dobbiamo stare attenti. I calci piazzati e le palle laterali sono due situazioni sulle quali dovremo essere molto attenti», le parole del tecnico, riportate dal sito ufficiale della Roma.

IL CENTROCAMPO – «Dobbiamo lavorare ancora tanto, anche se sto notando una buona crescita da parte di tutti. Dobbiamo migliorare in tante cose, nelle scelte finali soprattutto. Ma non possiamo pretendere tutto subito. Come detto prima, dobbiamo proteggere meglio la linea difensiva con i centrocampisti, dando agli avversari meno possibilità di arrivare alla conclusione. Su questo dobbiamo migliorare e ci stiamo lavorando. L’ho sottolineato anche prima della sfida con l’Inter. I gol riusciamo a farli, ma dobbiamo essere bravi a concedere meno situazioni possibili agli avversari e in questo dobbiamo lavorare più da squadra».

INDIZI DI FORMAZIONE – «Florenzi più avanzato? Domani è difficile, ma in futuro o durante la partita sì. Domani farà il terzino. Fazio è totalmente recuperato, il problema che abbiamo ora è che Manolas ha avuto un colpo durante la partitela e a oggi le sue possibilità di utilizzo sono al 50%, valuteremo la fattibilità tra oggi e domani: ha una gamba gonfia e quasi non cammina. Speriamo che possa recuperare in tempi brevi Marcano? Si è allenato non bene, benissimo. Domani lo sto valutando, avendo più scelta dietro rispetto a quei ruoli: non avendo Manolas penserò bene a chi far giocare centrale».

ALTERNATIVE A CENTROCAMPO – «Abbiamo bisogno di calciatori, visto che in questo periodo siamo in pochi. Pastore e Perotti? Hanno accumulato minutaggio, Pastore più di Perotti. Nessuno dei due, però, giocherà dall’inizio. Alternative a N’Zonzi e Cristante? L’unica è mettersi con un difensore in più o vorrei lavorare anche con Riccardi: un ragazzo di ottima prospettiva, è stato però in nazionale fino a ieri ed è tornato oggi. Lo teniamo molto in considerazione, è un 2001, un altro esordiente e a quell’età sappiamo bene che a Roma riusciamo sia a esaltare i ragazzi, come Zaniolo, sia a buttarli giù. Serve equilibrio in tutto. Tante soluzioni non ci sono ma sto vagliando diverse opzioni cose che potrebbero aiutarci in questo periodo. Ora forse servirebbe una bella preghiera per rimetterci a posto, questo potrebbe aiutarci».

CAPITOLO INFORTUNI – «Dobbiamo metterci tutti in discussione, ci sono anche errori umani e scelte fatte. Pellegrini, per il desiderio di recuperare e per il mio desiderio di averlo a disposizione, ha fatto un percorso per rientrare il prima possibile, è accaduto un imprevisto, però. Fa parte del nostro lavoro. A volte per recuperare i calciatori essendo frettolosi si incappa in certi rischi. C’è però la necessità di recuperare i giocatori, avendo tante partite una dietro l’altra in questo periodo».

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