Editoriale

Dalla Premier League alla Serie B, torna l’incubo Covid

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Il covid sta tornando a imperversare sul calcio europeo: la Premier League nel caos, per ora la Serie A stringe i denti

Non sarà una fine di 2021 esattamente serena per la Premier League, messa alle corde dal covid e con il rischio tangibile di doversi fermare per alcune settimane. La situazione è infatti drammatica, in questo weekend sono ben sei le gare già rinviate d’ufficio (oltre alle tre già cancellate nelle scorse giornate) e i vari focolai mettono a repentaglio il resto del programma. Colpa anche di una scarsa vaccinazione e, verosimilmente, di una ancor più scarsa opera di prevenzione.

Lunedì sarà il giorno della verità perché è stata convocata una riunione d’urgenza e d’emergenza che dovrà deliberare sui prossimi passi. La soluzione più probabile è che si propenda per l’annullamento del canonicoBoxing Day di domenica 26 dicembre e che ci si orienti verso uno stop più prolungato.

Addirittura c’è chi sta ipotizzando di attendere quantomeno la metà di gennaio per tornare in campo. Una soluzione che porrebbe anche in imbarazzo la CAF (Confederation Africaine de Football) che, dal canto suo, ha confermato nei giorni scorsi di voler a ogni costo disputare l’edizione camerunense della Coppa d’Africa, in partenza a inizio 2022.

Insomma un bel caos nel quale rischia di infilarsi a stretto giro di posta anche il calcio italiano. L’aumento preoccupante e vertiginoso dei contagi ha sin qui risparmiato la Serie A, mentre è delle ultime ore il primo rinvio nel campionato cadetto.

L’ATS Brianza ha infatti bloccato la trasferta del Monza a Benevento dopo i cinque tamponi positivi registrati negli ultimi giorni. Un’escalation purtroppo comune anche ad altri club, vedi per esempio le situazioni pericolanti in casa Pisa o Spal. Chiaro che di questo passo il doppio turno in programma il 26 e il 29 rischia di subire pesanti modifiche.

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