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Conferenza stampa Ranieri: «Abbiamo dimostrato attaccamento alla maglia, voglio altrettanto a Brescia»

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Conferenza stampa Ranieri: il tecnico rossoblù interviene davanti ai media per presentare la gara contro il Brescia

(Emanuele Olla inviato in sala stampa ad Asseminello) – Il tecnico del Cagliari Claudio Ranieri interviene in conferenza stampa per presentare la prossima gara di campionato in programma domenica 5 marzo allo stadio Mario Rigamonti contro il Brescia. CagliariNews24 vi riporta in diretta le sue dichiarazioni:

LE PAROLE DI MISTER RANIERI

«Voglio fare gli auguri al maestro Tabarez, oggi il suo compleanno, lo conobbi a Brescia a vedere il trio delle meraviglie»

DIFFICOLTA’ – «Valuterò bene domani come al solito, parlerò con i ragazzi ma loro dicono sempre di stare bene ma l’allenamento non mente. Domenica gara difficile, veniamo da un trittico bello dove abbiamo dimostrato attaccamento alla maglia e vorrò vedere lo stesso a Brescia. Nel girone d’andata tutti vogliono fare ma come inizia il momento caldo la praticità fa da padrone»

NANDEZ – «Nandez è una spina nel fianco, è determinato e trascina i compagni ed è un punto importante nella mia mente»

ATTACCO – «Abbiamo avuto oggettive difficoltà, ci mancano attaccanti importanti che tirano in porta ma abbiamo creato alcuni episodi non andati a buon fine. Chi è determinato a ottenere una cosa prima o poi la ottiene. Tiriamo meno in porta, creiamo meno ma l’importante è crearle con la solidità di squadra. Lapadula ha corso come un indemoniato, ha fatto il massimo da quando sono qua e lo dicono i dati»

SQUADRA – «Ci sono giocatori che dal limite hanno la botta e la cercano e altri che non hanno questa caratteristiche e ci pensano prima di tirare in porta. Io lo dico, se non tiriamo in porta è difficile fare gol però un conto e dirlo e un conto è farlo, recuperiamo i nostri tiratori»

DEIOLA E DI PARDO – «Dall’inizio no, Di Pardo ha lavorato a parte ma bene, l’ho visto solo 3/4 allenamenti e mi aspetto tanto da lui cosi come da Deiola che un tempo di inserimento magnifico. Diamoli tempo agli allenamenti della prima squadra, i ritmi della gara sono differenti e piano piano lo impiegherò»

CAGLIARI – «Noi ci siamo, io non mollo il secondo posto altrimenti tutta la mia carriera sarebbe incolore. 30 anni fa tutti ci davano per spacciati e poi ci siamo salvati in anticipo, nel calcio devi essere convinto, se sai di aver dato tutto per un risultato e poi non arriva sono comunque sereno. Non voglio avere rammarichi, se gli altri vincono per merito complimenti»

GIALLI – «Rog l’ha preso perchè già stava male e ha preferito farsi ammonire piuttosto che lasciare l’uomo. Ho chiesto autocontrollo, ho chiesto di non rompere le palle all’arbitro e di parlarci con educazione. L’agonismo poi lo giudica l’arbitro»

BRESCIA – «Si sta giocando tutto come ci giochiamo tutto noi. Prima di giocarla non sai mai che partita sarà, ma se vai in campo e ti aspetti una gara facile sbagli. Tutte saranno difficili perchè vogliono ben figurare»

PAVOLETTI«Non lo ho a disposizione, vedremo chi giocherà. Non voglio dare armi all’avversario. Se uno prepara la sua squadra per superare i miei sapendo gia come gioco è un vantaggio»

CAMBIO MODULO – «Il 4-2-3-1 ci da l’occasione di avere più uomini preposti all’offensività»

CELLINO – «Subito dopo il Napoli potevo tornare, lo ringraziai ma dissi di no»

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