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Conferenza stampa Ranieri: «Ci giochiamo una stagione. Lapadula? Giovedì ci sarà»

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Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari, interviene in conferenza stampa per presentare la gara contro il Bari

(Emanuele Olla inviato in sala stampa dell’Unipol Domus) – Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari, interviene in conferenza stampa per presentare la partita contro il Bari. La partita è valida per la semifinale d’andata dei playoff di Serie B. CagliariNews24 segue in diretta le prime parole del tecnico rossoblù riportandole testualmente in tempo reale.

LE PAROLE DI MISTER RANIERI

CUORE E CORSA E LAPADULA- «Ci vuole determinazione e volontà, sappiamo che ci giochiamo una stagione, abbiamo dietro un popolo e un’isola, mi dispiace non avere uno stadio da 50.000 posti, avremmo riempito il S.Elia. Mi auguro che venga fatto al più presto il nuovo stadio, i sardi ne hanno bisogno insieme ad altre cose. Lapadula sta bene, oggi lo preservo ma giovedì ci sarà»

DOSSENA – «Non è un’assenza pesante, avevo scelto lui come un altro, chi ha giocato ha sempre fatto il suo dovere»

LAVORO – «La testa ormai è bella carica, ho lavorato sui recuperi, abbiamo un giorno in meno nei confronti del Bari, era importante mangiare bene, dormire, siamo attenti su tutto»

PRESSIONE – «Entrambe hanno pressione, loro sono avvantaggiati perchè basta un pareggio, faremo di tutto per vincere»

CAMPIONATO – «Quando sono arrivato ho detto di arrivare secondi, era un contrasto forte per la squadra. Eravamo a pochi punti dai playout e dovevo suonare la carica, da qualche parte dovevo entrare per lottare fino in fondo. Buon campionato ma sono un agonista, non mi basta ancora»

ROSA – «Io ho sempre pensato che all’allenatore servono tutti, chi ti fa vincere qualcosa è chi gioca meno e devono farsi trovare pronti, non è facile è segno di grosso sacrificio, quando giochi pensi mille cose ma non ce l’ho con nessuno. Io devo vedere chi naturalmente si passa la palla e si creano schemi di gioco naturali, quel giocatore bravo magari viene messo in panchina perchè un altro è la rotellina giusta per l’ingranaggio. Nello spogliatoio c’è sempre qualche scontento, io devo pensare alla squadra e farla rendere, come sono fatto cerco di farlo capire. Viola ha giocato pochissimo, l’ho aspettato, si è allenato sempre e adesso in quel minutaggio ci sta con la fede e sa che deve fare bene per la squadra e per tutti»

LEICESTER – «Nessuno mi ha contattato, cercano allenatore? (ride, ndr)»

BARI – «Vedo un bel Bari, bello compatto e quadrato, non era facile venire a capo del Sudtirol. Hanno fatto una grande prova in dieci. Noi stiamo bene, li rispettiamo tanto ma vogliamo vincere»

MANCOSU – «Sta bene, ha le stesse possibilità degli altri di giocare»

PUNTI DEBOLI – «Hanno pochi punti deboli, spero riescano a trovarli i miei ragazzi»

PANCHINA – «Sono molto soddisfatto, mai nessuno è entrato con la faccia storta, è basilare»

FUTURO – «Dovrei andare via? (ride, ndr), sono appena arrivato!»

NANDEZ – «E’ un trascinatore, ne ho diversi in squadra, è un bene aggiunto per l’allenatore»

LUVUMBO – «Ha qualità innate, quando sarà più riflessivo ed esperto, ha solo 21 anni, è una mina vagante può dare tanto al Cagliari»

RANIERI – «Ho ricevuto comprensione e tanto amore, quando mi incontrano in strada mi ringraziano ma non abbiamo ancora fatto nulla, aspettiamo e poi vediamo»

STADIO – «Ringraziamo in nostri tifosi, e solo giocando con il cuore possiamo farlo. Il risultato è figlio di molti episodi»

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