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Conferenza stampa Pisacane: «Siamo stati troppo timorosi. Kofler è uno da nazionale. Fazzini non è ancora in condizione»

Conferenza stampa Pisacane: l’allenatore del Cagliari interviene dopo la partita della seconda giornata contro l’Inter di Christian Chivu
Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, interviene in conferenza stampa nel post partita del match della 2a giornata de campionato di Serie A 2026-2027 contro l’Inter. Le sue parole riportate da TMW:
CONFERENZA STAMPA PISACANE
COSA MI E’ PIACIUTO – «Mi sono piaciuti gli applausi del pubblico alla fine. Ci portiamo a casa questo affetto, perché la gente ci riconosce di aver dato tutto. Penso che avvicinarci anche alla perfezione contro queste squadre potrebbe non bastare. Nel primo tempo eravamo ben messi in campo, ma nell’occasione del gol abbiamo sbagliato ad accorciare le distanze, non la posizione. Nel secondo tempo abbiamo cambiato il piano gara e i cambi hanno fatto bene. L’Inter è un 3-5-2 mobile e penso che abbia meritato la vittoria».
ANALISI DELLA GARA – «Forse nel primo tempo è mancato anche qualcuno in più. Siamo stati un po’ troppo timorosi quando riconquistavamo la palla. Sappiamo che queste sono squadre che lottano per obiettivi diversi e a cui non piace tanto correre. Nel secondo tempo abbiamo cambiato qualche interprete e abbiamo avuto più palleggi».
NUOVI ARRIVATI – «Kofler è un ragazzo importante, può essere un potenziale nazionale. Ha fisicità, ha palleggio e ha fatto tutta la trafila nelle giovanili. Non mi meraviglierei se venisse convocato. Lo volevo già l’anno scorso. La sua scelta è nata dal fatto che Deiola stava faticando con Pio. Gli altri sono entrati benissimo. Faccio un applauso a Ciervo, che non si è mai allenato con noi. Abbiamo bisogno di tutti e questa sera sono soddisfatto».
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MENDY – «Mendy è senza dubbio un giocatore importante, un giovane del 2007 che due anni fa giocava dall’altra parte del mondo. Ha valori tecnici e cognitivi. Per la sua età non è facile fare quello che gli viene chiesto. Ha caratteristiche precise, deve ancora smaliziarsi. Nel primo tempo Akanji certe volte lo spostava al limite delle regole, ma è difficile che ti fischino certi falli. Questi giovani hanno bisogno di giocare e sbagliare, e noi dobbiamo essere bravi a non caricarli troppo».
FAZZINI – «Fazzini ha bisogno ancora di un po’ di tempo per entrare in condizione, nell’ultimo anno ha giocato poco. Stasera ha faticato perché c’era una squadra di gamba e qualità. Devi fare il giusto compromesso: vuoi qualità, ma sai che dobbiamo rincorrere dietro gli avversari. Mi auguro che al più presto trovi quella condizione che gli permetta di durare di più».