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Editoriale

Champions League con vista derby: Inter e Milan, viva l’ottimismo

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Il mercoledì sera di Champions League contraddistinto dalle buone prestazioni di Inter e Milan: i motivi per sorridere a pochi giorni dal derby

Si è concluso un quarto turno di Champions League nel complesso positivo per le formazioni italiane. Dopo il double (successo più qualificazione) della Juventus e il pareggio prestigioso, ma con rammarico, dell’Atalanta, ecco le milanesi a completare il quadro emulando i risultati del martedì sera.

A pochi giorni dall’attesissimo derby della Madonnina, Inter e Milan hanno entrambe motivi per sorridere e per guardare con ottimismo alla super sfida di domenica a San Siro. Match che inevitabilmente segnerà un frammento di destino della nostra Serie A.

I nerazzurri di Simone Inzaghi hanno completato l’opera inaugurata nell’incrocio casalingo, battendo nuovamente lo Sheriff e agganciando la seconda piazza del girone. E lo hanno fatto sulla falsariga di quanto apprezzato contro l’Udinese, giocando con attenzione, determinazione ed equilibrio. Lavorando ai fianchi l’avversario prima di fiaccarne la resistenza con le stilettate della seconda frazione.

E se non segnano gli attaccanti, ecco i pilastri Brozovic e Skriniar ergersi a protagonisti e rilanciare i campioni d’Italia in carica in ottica ottavi di finale. Battere lo Shakhtar Donetsk nel prossimo turno potrebbe già sancire il raggiungimento del primo obiettivo, magari minimo ma tutt’altro che scontato, della stagione.

Certamente più complicato l’affare per i rossoneri di Stefano Pioli. L’imbarazzante quota zero è finalmente sbloccata, ma il pareggio contro l’ottimo Porto di Sergio Conceicao lascia un pizzico di amarezza e rimpianto. Dopo le sofferenze iniziali, Ibra e compagni hanno reagito e ribaltato l’inerzia della serata, accarezzando anche l’idea di conquistare il bottino pieno.

Resta però la consapevolezza di una prestazione gagliarda e in crescendo, impreziosita dalla capacità di non affondare nella difficoltà e di rialzare la testa nel momento peggiore. E grazie agli incroci dei risultati, non tutto è ancora perduto. Ci vorrà un mezzo miracolo, sia chiaro, perché sarà necessario espugnare Madrid (possibilmente guadagnandosi il vantaggio negli scontri diretti) e battere il Liverpool, sperando poi obbligatoriamente in buone notizie dagli altri campi. Durissima, ma questo Milan sa come sorprenderci.