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Cagliari, troppo tempo per recuperare gli infortunati: così diventa difficile (e lo era già anche per Liverani)

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Il Cagliari ha dovuto far fronte tutta la stagione ad infortuni ed acciacchi vari. Il lungo periodo di recupero, però, ha spesso complicato le cose. A Claudio Ranieri, come a Fabio Liverani per un intero girone

Il Cagliari ha dovuto far fronte tutta la stagione ad infortuni ed acciacchi vari. Il lungo periodo di recupero, però, ha spesso complicato le cose. A Claudio Ranieri, come a Fabio Liverani per un intero girone d’andata.

Se gli infortuni sono un problema che ogni squadra si trova ad affrontare ogni anno, per il Cagliari, in questa stagione di Serie B 2022/2023, sembrano essere diventati una costante. Troppi, veramente troppi i giocatori costretti a stare ai box per almeno qualche settimana; in qualche caso, vedi Marco Mancosu e Marko Rog, si è trattato di diverse settimane, se non mesi.

Per un allenatore diventa veramente difficile riuscire a programmare quando ogni settimana qualcuno dell’organico, magari anche giocatori che rientrano nello schieramento titolare, deve staccare il biglietto per l’infermeria. I guai maggiori il Cagliari li ha avuti a centrocampo: attualmente, per formare l’intero reparto in mezzo al campo, Claudio Ranieri non arriverebbe ad utilizzare neanche tutte le dita di una mano. E quando manca uno come Nahitan Nandez a combattere lì in mezzo, si è visto in più di un occasione, sono davvero dolori.

Il capitano Leonardo Pavoletti è ancora indisponibile fino a data da destinarsi. Edoardo Goldaniga ha perso, come riportato dall’Unione sarda, più di un mese di campo a causa di una lesione parziale ad un legamento. Adam Obert non si è ancora ripreso del tutto dal fastidio accusato durante la partita contro il Como. L’esterno Alessandro Di Pardo sembra proprio non voler riprendersi dall’infortunio agli adduttori.

Nelle prossime tre partite, contro Benevento, Bari e Venezia, gli uomini di Claudio Ranieri si giocano una bella fetta di playoff. Presentarsi a questi appuntamenti con un bollettino cosi alto di infortunati e acciaccati, rende le cose molto più difficili. Se poi, per recuperare un singolo giocatore, bisogna attendere mesi, allora meglio non illudersi.

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