Corsi, ricorsi e ricordi (scottanti): Cagliari-Spal un girone dopo

lopez cagliari
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Tra andata e ritorno il Cagliari contro la Spal ha offerto prestazioni tra le più convincenti in stagione. Ma la lezione di un girone fa è ancora fresca nella mente dei rossoblù: piedi per terra in vista delle trasferte contro Sassuolo e Chievo

I tre punti raccolti contro la Spal sono ossigeno puro per il Cagliari, non soltanto per la classifica. I rossoblù, come un girone fa, hanno piegato gli estensi con un 2-0 frutto di una prestazione convincente e non sono poche le analogie con il Cagliari che a settembre espugnò il Mazza. Un girone fa, alla vigilia della sfida di Ferrara, la squadra sarda offrì la miglior prestazione stagionale della gestione Rastelli. Per cominciare, le parole dei tecnici in conferenza stampa sono state concretizzate in campo: alla viglia prima Rastelli e poi Lopez avevano predicato calma e un salto di qualità mentale. Sarà una coincidenza, ma il Cagliari visto nei due match contro la Spal – per consapevolezza nei propri mezzi – è stato tra i più convincenti della stagione. All’andata le reti di Barella nel primo tempo e Joao Pedro nella ripresa, domenica quelle di Cigarini nella prima frazione e Sau nel secondo tempo. Nel mezzo un Cagliari determinato, ordinato e maturo. Consapevole di poter portare a casa il bottino pieno con una buona interpretazione e gestione delle fasi della gara. Si potrebbero citare anche i clean sheet raccolti tra andata e ritorno o i gol di Joao Pedro, anche se quello siglato domenica è stato giustamente annullato dopo rettifica del VAR.

SCONTRI DIRETTI – Ma le analogie del Cagliari di un girone fa devono fermarsi al match contro la Spal. Oggi come allora i rossoblù sono attesi da altri due scontri diretti che potrebbero segnare la stagione. All’andata il doppio impegno casalingo contro Sassuolo e Chievo Verona produsse due sconfitte brucianti che – sommate ai successivi ko contro Napoli e Genoa – portarono all’esonero di Rastelli. Ora il Cagliari, in un campionato dalla classifica corta nella zona medio-bassa, ha una nuova chance: le trasferte del Mapei Stadium e del Bentegodi rappresentano delle occasioni per risalire ulteriormente la graduatoria e portare dalla propria o quantomeno annullare il computo degli scontri diretti. Lezione imparata un girone fa, ancora ben impressa nelle menti dei rossoblù: nessuna euforia di troppo, i sardi già nei minuti successivi al triplice fischio di Massa pensavano alla trasferta in casa del Sassuolo per mettere un altro mattoncino salvezza.

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