2015

Cagliari, Signorelli: «Stadio da 21 mila posti, pronto per il 2019. Valutiamo sedi temporanee»

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Tre giorni fa il Cagliari Calcio ha comunicato di aver presentato all’Amministrazione Comunale il progetto di fattibilità del nuovo stadio, che sorgerà sulle ceneri del Sant’Elia. Nell’occasione è stato mostrato, in anteprima, il video di presentazione del nuovo impianto, proiettato dalla giornata di oggi negli store del Largo Carlo Felice e di Piazza L’nione Sarda. Questa mattina, nel nuovo Cagliari Store del Largo Carlo Felice, era presente Stefano Signorelli, Consigliere di Amministrazione del club rossoblù. Queste le sue parole, raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu.

 

I TEMPI – «Quello del nuovo stadio è un progetto nato tempo fa in sinergia con B Futura. Abbiamo in mente una struttura utile 365 giorni l’anno con servizi per gli utenti. Il progetto preliminare è stato presentato in comune circa 15 giorni fa, ora ci sono tempi tecnici vincolati che prevedono 90 giorni per l’indizione di una conferenza di servizi che possa portare al progetto definitivo; da allora altri 180 giorni per la dichiarazione di pubblica utilità, il bando e la convenzione quindi potranno partire i lavori. Prevediamo di iniziare la demolizione del vecchio stadio a maggio 2017, per concludere i lavori di costruzione del nuovo a giugno 2019».

 

COME SARA’ – «Parliamo di uno stadio interamente coperto, da 21mila posti, con 15 sky box e alcuni campi aggiuntivi che sorgeranno nello stesso areale dell’attuale stadio, visto che il nuovo avrà dimensioni più contenute. Sarà una struttura idonea anche per concerti ed altri eventi: studieremo il modo di proteggere il manto erboso, che sarà naturale come quello attuale».

 

STADIO TEMPORANEO – «Mentre saranno in corso i lavori dovremo giocare in una sede alternativa, stiamo vagliando diverse ipotesi. Quartu sembra la meno percorribile perché di fatto non abbiamo un interlocutore nelle istituzioni quartesi. Olbia è un’ipotesi, ma ne stiamo considerando anche un’altra sempre in Sardegna che ancora non è il caso di rivelare. La nostra priorità è quella di riuscire a restare nell’isola. Finora abbiamo sempre rispettato i tempi che abbiamo promesso, sia per la sistemazione dell’attuale stadio che per la presentazione del progetto che vedete oggi».

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