2015

Cagliari-Roma, promossi e bocciati. Che rabbia perdere così!

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Forse per la prima volta da quando siede sulla panchina del Cagliari, si è visto un Gianfranco Zola decisamente adirato. Perché, è vero, quella di ieri è una sconfitta che brucia, che lascia rimpianti. Durante la sfida la sensazione, nonostante il vantaggio giallorosso arrivato grazie ad una magia di Verde, viziato da una punizione inesistente, è che il Cagliari potesse recuperare il risultato da un momento all’altro. Invece, come spesso è accaduto in questa stagione, è arrivata la zappa sui piedi.

PROMOSSI – Zola, nella conferenza stampa di fine partita, ha difeso la prestazione e l’atteggiamento della propria squadra. Un atteggiamento equilibrato durante tutta la partita ma condito da qualche errore di troppo che ha condizionato il risultato finale. Bene l’impatto di M’Poku. Il neo-arrivato rossoblù si è messo subito in gioco per la squadra, lanciando in porta Cop e siglando il gol della bandiera con una bella incornata allo scadere. Positivo il rientro di capitan Conti. Partita di sostanza dell’ex centrocampista giallorosso che ha inciso nella costruzione delle manovra

BOCCIATI – La squadra, come già detto in precedenza, ha commesso parecchi errori individuali. Anche perché alcuni uomini in campo non erano nel miglior stato di forma, come ad esempio Ekdal. Lo svedese è apparso sottotono rispetto alle precedenti prestazioni. Cop, che contro il Sassuolo aveva fatto sognare i tifosi e dimenticare il mancato arrivo di Gilardino, ha fallito almeno due occasioni nitide, di cui una clamorosa arrivata grazie all’assist di M’Poku e con De Sanctis a terra. Quello è stato l’errore che ha determinato la sconfitta della squadra di Zola. Un errore che ha riaperto una ferita che sembrava essersi rimarginata, quella legata alla sterilità del reparto avanzato, e dove soltanto i risultati e i punti in classifica potranno far dimenticare delusioni concenti come questa.

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