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Cagliari, quando i tifosi sono un vero e proprio fattore: Domus mai arrendevole

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Cagliari: supportati dai propri tifosi, i rossoblù dovranno cercare di sfruttare al massimo il fortino in Sardegna

Il Cagliari, di Claudio Ranieri, coglie una vittoria importantissima in chiave salvezza contro la Salernitana. Alla Domus finisce 4-2 per i sardi, e i granata si trovano quasi condannati alla retrocessione. Per contro, i rossoblù tornano a respirare un’aria più serena e si preparano per il prossimo impegno nel massimo campionato: la trasferta di Monza. I biancorossi guidati da Raffaele Palladino lottano per un posto in Europa e non hanno nessuna intenzione di fare sconti al club isolano prima della pausa. I sardi, invece, non possono fare calcoli e dovranno cercare di tornare dalla Lombardia con altri punti che sarebbero vitali in vista del gran finale di campionato.

Il cammino verso la salvezza, non è finito ed anzi, entrerà adesso nel momento più delicato. Nelle ultime giornate alcune compagini, come Verona ed Empoli, insieme al Cagliari, hanno ribaltato la situazione scavalcando Sassuolo, Frosinone e Lecce, che adesso si trovano seriamente inguaiate nella lotta per non retrocedere. Un fattore determinante saranno senz’altro le partite casalinghe. I tifosi rossoblù, lo dicono i numeri (una sola vittoria fuori casa fino a questo momento per gli uomini di Ranieri), sono l’uomo in più per le truppe di Tommaso Giulini.

Il pubblico sardo ha sempre dimostrato vicinanza alla squadra, anche nei momenti più scivolosi e difficili da affrontare, come la prima parte di stagione, una delle più complicate nella storia del club. Gli uomini del tecnico di testaccio hanno dimostrato unità e chiari intenti, riuscendo a tirarsi fuori dalla zona rossa. Adesso, però, la missione sarà non tornarci. Affiancati dai propri tifosi, i rossoblù dovranno cercare di sfruttare al massimo il fortino in Sardegna, dove anche quest’anno sono andati in scena i miracoli della gestione Ranieri: la clamorosa rimonta ai danni del Frosinone, da 0-3 a 4-3. Non ultimo, poi, il pareggio di Zito Luvumbo contro il Napoli all’ultimo secondo.

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