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2015

Cagliari, nulla di scontato: la situazione delle retrocesse europee

Redazione CagliariNews24

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Arrivati al giro di boa, è tempo di bilanci in casa rossoblù. Il successo nell’ultima gara contro la Pro Vercelli ha permesso al Cagliari di confermare il primo posto in solitaria, seguito dalla sorpresa Crotone. I rossoblù, retrocessi nella scorsa stagione, hanno dimostrato di sapersi rialzare e puntare ad una pronta risalita. Ma sbaglia chi pensa che questo fosse facile: a confermarlo sono, in primis, le statistiche delle scorse stagioni ma anche i numeri delle retrocesse delle quattro maggiori cadetterie europee. Questa la situazione delle neo retrocesse nei campionati di Serie B, Championship, Segunda Division e 2.Bundesliga.

 

ITALIA – In Serie A, nella scorsa stagione, sono retrocesse Cagliari, Cesena e Parma. I crociati, però, sono stati costretti a ripartire dalla Serie D a seguito del fallimento. Cagliari e Cesena, dunque, le neo retrocesse in Serie B. I rossoblù, dopo 21 gare, si trovano in testa inseguiti ad un punto di distanza dal Crotone. Gli uomini di Rastelli detengono il record di reti fatte, ben 42, e possono vantare la quarta difesa del torneo. Discorso diverso per il Cesena: la squadra di Drago, dopo una buona partenza, ha rallentato e si trova ora settimo in classifica con 31 punti, a ben 14 lunghezze dalla promozione diretta ma pienamente in corsa per un posto nei play-off.

 

INGHILTERRA –  La Premier, lo scorso anno, ha lasciato in eredità alla Championship le tre retrocesse Hull City, Burnley e Queens Park Rangers. Delle tre è l’Hull City a far meglio: terze con 44 punti in 24 gare, le tigri inseguono il primo posto, distante cinque lunghezze. Segue a ruota il Burnley, quinto con 41 punti. QPR a 30 punti, quindicesimo in classifica e distante 10 punti dal sesto posto, l’ultimo che garantisce i play-off.

 

SPAGNA – Al termine della scorsa stagione, gli ultimi tre gradini della classifica della Liga erano occupati da Eibar, Almeria e Cordoba. La prima, però, è stata ripescata a seguito della retrocessione dell’Elche per debiti con il fisco. Il club biancoverde aveva chiuso il torneo al 13° posto con 41 punti, a più 6 dalla zona retrocessione. Sono quindi Elche, Almeria e Cordoba le neo retrocesse attualmente in Segunda Division. Le tre compagini stanno conducendo un campionato molto diverso: il Cordoba, ultimo lo scorso anno con appena 20 punti guadagnati, guida la classifica in coabitazione con l’Alaves, a quota 33. L’Elche si trova a metà classifica con 26 punti guadagnati, a meno sette dal primo posto. Infine, l’Almeria raschia il fondo della classifica con appena 14 punti racimolati.

 

GERMANIA – In 2.Bundesliga, arrivati alla seconda giornata del girone di andata (il campionato è di 18 squadre), le due retrocesse dalla massima serie tedesca Friburgo e Paderborn 07 stanno conducendo due campionati agli antipodi. I primi si trovano secondi in classifica ed inseguono il Lipsia, prima con 3 punti in più. Secondo posto, miglior attacco e sesta miglior difesa per gli uomini di Streich, una situazione molto simile a quella dei rossoblù di Rastelli fino a qualche settimana fa. Il Paderborn, retrocesso da ultimo della classe lo scorso anno, si trova invece al terzultimo posto della classifica di 2.Bundesliga, con appena 17 punti raccolti nelle 19 gare giocate. Solo 17 i gol realizzati, ben 33 quelli subìti (peggior difesa dell’intero torneo).

 

I dati testimoniano come non sia affatto semplice dominare un campionato, anche (e soprattutto, numeri alla mano) se si arriva da una categoria superiore. A dimostrarlo ci sono i casi, relativi alla stagione in corso, di Almeria e Paderborn, perse nei bassifondi delle rispettive classifiche. Ed anche QPR, Elche e Cesena stanno trovando grosse difficoltà ad avvicinarsi a quella zona promozione in cui ad inizio stagione tutti pensavano avrebbero stazionato. L’eccezione la fa il Cagliari, unica compagine a guidare il campionato. Meglio di Hull City, Cordoba e Friburgo, squadre comunque ben posizionate e pronte a sfruttare un eventuale errore della capolista per conquistare la testa della classifica.

La strada è ancora lunga e Rastelli sa bene che ogni partita nasconderà le sue insidie, ma i numeri dicono che il Cagliari è sulla via giusta per riprendersi la Serie A.

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