Cagliari, Ionita: «Vogliamo migliorare classifica e gioco»

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Cagliari, dal ritiro di Pejo 2019 parla Artur Ionita: «Vogliamo migliorare classifica e gioco, sento una grande responsabilità»

La prima stagione macchiata dall’infortunio alla terza giornata, la seconda forse al di sotto delle aspettative e la terza, finalmente, da leader. Artur Ionita si prepara a vivere la quarta annata con la maglia del Cagliari. Reduce dall’ottimo campionato scorso, il centrocampista moldavo è pronto a prendersi le responsabilità di un reparto orfano di Nicolò Barella. In giornata Ionita ha parlato alla stampa evidenziando la voglia di ripartire: «Ripartiamo da quanto di buono abbiamo mostrato nella stagione scorsa. Vogliamo migliorare la classifica e il gioco. I miei obiettivi personali sono legati a quelli della squadra, aiutare il gruppo per me resta la cosa più importante. Sento una grande responsabilità, voglio dare ancora di più», le parole del centrocampista, riportate dal Cagliari Calcio.

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Sono state necessarie due stagioni prima di vedere il vero Ionita: «Nel primo anno a Cagliari sono stato condizionato dall’incidente di Bologna: non avrei mai pensato che un infortunio avrebbe potuto pesare tanto. Ne ho risentito anche nella stagione dopo. L’anno scorso invece si è visto il vero Ionita, non avevo dolore, sono tornato quello di sempre. Poco da fare, comanda il corpo. Il desiderio di giocare a volte era più forte della stanchezza».

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Intanto il Cagliari prepara tra i monti del Trentino la stagione 2019/20, quella del centenario della fondazione del club e dei 50 anni dello scudetto: «Stiamo lavorando bene, piano piano aumenteranno i carichi. Ci aspettano altre partite, utili ad accumulare minutaggio nelle gambe. L’obiettivo stagionale? Credo che una squadra come la nostra debba puntare a qualcosa di più di una semplice salvezza. Ogni tanto ripenso alla partita contro l’Udinese e mi arrabbio: potevamo finire in altro modo, guadagnare qualche posizione in classifica. Colpa nostra, ci dispiace, ma sarà una lezione per il futuro».

In chiusura qualche parola per la Sardegna: «La Sardegna è un posto di una bellezza incredibile, ci trascorro le vacanze ogni anno, prima di tornare un po’ in Moldavia. Cerco di fare venire nell’Isola il più possibile sia la mia famiglia che gli amici. Per quanto riguarda la gente sarda, finora ho incontrato solo persone positive, sempre pronte a darti una mano. Posso dire di aver incontrato tanti amici qui in Sardegna».