News

Conferenza stampa Di Francesco: «Identità e giocatori funzionali per il mio Cagliari»

Pubblicato

su

Nel pomeriggio Eusebio Di Francesco si è presentato da nuovo allenatore del Cagliari. Le parole del tecnico

Atterrato stamani all’aeroporto di Elmas, Eusebio Di Francesco si è presentato al Teatro Doglio. Il nuovo tecnico del Cagliari, affiancato dal patron Giulini e dal nuovo ds Carta, ha parlato ai media delle prime impressioni in Sardegna e del nuovo progetto che partirà nelle prossime settimane.

Cagliari, la conferenza stampa di Di Francesco

«Stiamo studiando le prime cose, c’è entusiasmo. Miglioreremo da ogni punto di vista. Mi ha convinto il modo di fare del presidente, mi voleva a tutti i costi e c’è grande voglia di condividere ogni scelta futura, per me è fondamentale. Dopo tre mesi particolari alla Samp, in cui ho fatto una scelta un po’ frettolosa con poca convinzione. Quello che mi è piaciuto del presidente è che mi ha convinto sotto tutti i punti di vista, è nata subito empatia sul progetto. Nainggolan? Giocatore forte, lo conosco benissimo ma è un calciatore dell’Inter. Col presidente abbiamo già parlato, ma dipenderà dalle scelte dell’Inter. Il ragazzo ha sempre mostrato grande attaccamento al club ma ci sono altri fattori in ballo. Dovremo muovere qualcosa nelle varie zone di campo, faremo delle valutazioni anche sul mercato e mettere nero su bianco chi potrà restare e chi andare a cercare. Voglio sottolineare la grande disponibilità del club: su questo ha avuto forte influenza la mia scelta di venire qui. Il mio Cagliari? Fondamentale che abbia una forte identità di gioco, per questo servono determinati giocatori. Io voglio davvero sempre una squadra offensiva e propositiva, non sono solo parole di circostanza. Ho con me uno staff con cui ho lavorato tantissimo per migliorare le mie ultime gestioni. Tolgo l’ultima alla Samp, in cui non sono riuscito per vari motivi a lasciare una mia impronta. Sistema di gioco? Partiremo sicuramente dal 4-3-3, che sento più mio. Non voglio essere integralista, ma voglio capire come si trovano i calciatori e questo è possibile solo allenandoli. Paletti per il calciomercato? Per ora abbiamo solo parlato, le sensazioni sono state positive. Sono convinto che sceglieremo giocatori funzionali al sistema di gioco: fa la differenza. Condivideremo ogni scelta che andrà fatta. I giovani? Ne conosco diversi, credo che sia stato fatto un importante percorso nel settore giovanile. Sono molto sensibile nei confronti dei giovani forti: la forza sta sempre di metterli dentro senza illuderli. E’ importante fare esordire i ragazzi che hanno potenzialità per affermarsi, mi auguro di poter replicare a Cagliari quanto fatto in passato. Ho fatto esordire Zaniolo al Bernabeu. Bisogna avere il coraggio di credere nei giovani. La rosa? Dal mio punto di vista la difesa andrà rinforzata, sarà importante anche avere delle ali di ruolo. Joao Pedro può ricoprire tanti ruoli ma lo vedo in partenza come esterno sinistro e come esterno destro Pereiro. Lì ci vogliono giocatori in più, serve qualità nelle due fasi. Il reparto che oggi trovo più completo è il centrocampo. Ci tengo a ringraziare per il benvenuto in aeroporto dei tifosi, sono orgoglioso di rappresentare un’isola, una sorta di nazione. Mi auguro di far divertire: col supporto di tutti ci potremo togliere grandissime soddisfazioni».

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu

Exit mobile version