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Cagliari, così si può veramente sognare: ultimi 90 minuti e poi playoff

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Il Cagliari, di Claudio Ranieri, ha fatto un girone di ritorno di alto livello, tuttavia non privo di disattenzioni ed errori. La squadra vista nell’ultimo periodo, però, può legittimamente sognare una promozione in Serie A

Il Cagliari, di Claudio Ranieri, ha fatto un girone di ritorno di alto livello, tuttavia non privo di disattenzioni ed errori. La squadra vista nell’ultimo periodo, però, può legittimamente sognare una promozione in Serie A. I rossoblù infatti hanno trovato una vera identità, che ha portato ad una coesione di gruppo ed anche a certe convinzioni che, al netto di tutto, in campo possono fare la differenza.

Il reparto arretrato, sia a tre che a quattro uomini, sembra ormai avere trovato delle saldature. Edoardo Goldaniga e Giorgio Altare si sono dimostrati riserve di lusso e sempre pronti a rispondere positivamente alla causa isolana quando chiamati dal primo minuto. Gabriele Zappa è in crescita costante e sembra ormai essersi aggiudicato un posto da titolare sulla fascia di sua competenza. Paulo Azzi, a sinistra, è la marcia in più degli uomini di Sir Claudio. Colpevole sul gol di Segre contro il Palermo, il brasiliano ha dalla sua parte delle accelerazioni improvvise ed ottimo suggerimento in fase offensiva.

In mezzo al campo gli isolani sono dipendenti, in quanto a grinta, determinazione e sacrificio, dall’uruguaiano Nandez. Se manca lui, i rossoblù perdono tanta quantità. Tuttavia, anche i giovani stanno facendo la loro parte. Vuoi per la mano di Claudio Ranieri, vuoi per un processo naturale, Makoumbou e Kourfalidis sono diventati giocatori più che affidabili.

Il trio MancosuLapadulaPavoletti è probabilmente sulla carta il più forte dell’intero campionato cadetto. Quasi mai sono stati tutti e tre disponibili contemporaneamente, complici infortuni lievi o importanti. Inoltre, i tre attaccanti, sono tra i più esperti al servizio degli isolani, e quando ci sono loro in campo tutta la squadra si alza di livello, mentalmente e qualitativamente. I rossoblù dovranno giocare l’ultimo impegno di Serie B a Cosenza. Sperando in un passo falso del Sudtirol e del Parma, conquistando tre punti il club di Giulini avrebbe accesso diretto al secondo turno dei playoff, evitando la prima fase.

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