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Rastelli alla vigilia del Chievo: «Cagliari, rialziamoci subito. Ceppitelli non ci sarà»

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Rastelli motiva i rossoblù in vista di Cagliari-Chievo. Ma domani dovrà fare a meno del difensore umbro Luca Ceppitelli

Dimenticare il passo falso di mercoledì col Sassuolo, questa la mission di Massimo Rastelli. Domani il tecnico, alle prese con tanti forfait muscolari dei suoi, potrà contare ancora sulla Sardegna Arena, prezioso alleato-salvezza per Sau e compagni. Questo pomeriggio il tecnico del Cagliari ha analizzato in conferenza stampa chiavi tattiche e insidie dello scontro diretto col Chievo Verona. Confermata l’assenza di Ceppitelli, andranno almeno in panchina invece Pavoletti e Farias. «Ceppitelli è out, gli altri sono convocati ma farò domani le mie valutazioniLa gara col Chievo è da vincere, come d’altronde lo era quella di mercoledì. Dobbiamo avere ordine e capacità di far male all’avversario, sapendo che loro faranno di tutto per metterci in difficoltà. Col Sassuolo abbiamo iniziato sbagliando approcci facili, ci ha messo un po’ in difficoltà il fatto di allungarci un po’ troppo, ci abbiamo messo troppo a entrare in partita e abbiamo perso le distanze. Equilibrio e ordine dobbiamo averli sempre, poi abbiamo la qualità per dare fastidio all’avversario».

CHIEVO SQUADRA ESPERTA – Quella coi clivensi è una sfida ricca di insidie. «Il Chievo – sottolinea Rastelli – ha ottime individualità e grandissima esperienza, sanno leggere la partita. È un’altra squadra da rispettare, ma noi veniamo da un risultato negativo e vogliamo rialzarci subito. Il Chievo varia spesso atteggiamento in partita, sa sempre cosa fare. Birsa? Ha qualità tecniche importanti e non dà punti di riferimento, poi è bravo dal punto di vista balisticoTre gare in una settimana si fanno sentire, le forze fresche serviranno. Tanti dovrebbero riposare, sto valutando con attenzione chi ha bisogno di rifiatare e magari essere pronto a partita in corso. Sto tenendo tutti sulla corda, deciderò fra dodici ore».

VERSO CAGLIARI-CHIEVO – «Cosa manca a Giannetti? Un po’ di culo. Penso ancora a quel palo colpito l’anno scorso a Genova, a volte un gol ti cambia la stagione. Ma lui è serio e ha sempre l’atteggiamento giusto, arriverà il momento in cui la butterà dentro. Andreolli? È pienamente recuperato. Credo che il meteo per domani sia buono. Il terreno di gioco? Deve migliorare, ha bisogno di qualche settimana per sistemarsi. Le vittorie aiutano da tutti i punti di vista, sia di classifica che di morale. Ma non dobbiamo farci condizionare troppo, il risultato è importantissimo e credo che alcune sconfitte siano state immeritate. La squadra sa cosa fare, dobbiamo essere bravi a ricaricare le batterie mentali in fretta e fare una partita gagliarda. Il risultato sarà conseguenza anche del saper leggere i momenti delicati di una partita».

CAGLIARI, IMPARA DAGLI ERRORI – «Sono molto soddisfatto di quello che stanno facendo i ragazzi e dalle sconfitte si impara, è importante avere la forza di rialzarsi e sono convinto che i ragazzi domani lo faranno. Nel primo tempo di mercoledì ha fatto meglio il Sassuolo, nella ripresa siamo stati noi ad avere occasioni e le poche loro le abbiamo regalate. Ogni gara dura 95 minuti, a volte non puoi dominarla tutta: per me il pareggio sarebbe stato più giusto. Pavoletti? Se non dovesse giocare ci sarebbe qualcuno a sostituirlo. Ho un organico motivatissimo, chi scenderà in campo farà la sua parte e darà l’anima per far vincere la squadra. Ionita? Non è ancora al 100%, sappiamo quanto sia fondamentale per noi, abbina tante fasi di gioco e piace a qualunque allenatore. Ci sono giocatori che ancora non hanno trovato spazio, ma ci sarà tempo per tutti nel corso della stagione».

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu

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