Cagliari: centrocampo da rifare per Rastelli in vista del Novara

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Nemmeno il tempo di digerire la sconfitta rimediata venerdì sera al Manuzzi, il Cagliari è tornato subito in campo nell giornata di ieri per preparare la sfida con il Novara in programma domani sera al Sant’Elia nell’anticipo della 29^ giornata del campionato di Serie B. Dopo Pescara e Cesena, i rossoblu si apprestano ad affrontare un’altra formazione in piena corsa per i playoff e reduce dal pareggio casalingo nel derby piemontese con la Pro Vercelli. Contro gli azzurri, la squadra di Massimo Rastelli proverà a cancellare la brutta prestazione in terra romagnola e a ripartire dal ruolino stratosferico tra le mura amiche, ma il tecnico rossoblu deve fare i conti con l’emergenza a centrocampo dove, tra infortuni e squalifiche, sarà obbligato a ridisegnare l’intero reparto. 

 

Il match con il Cesena ha messo a nudo i limiti di un reparto già ampiamente rimaneggiato: è lì che il Cagliari ha di fatto perso la partita, con i due interni Cinelli Fossati incapaci di dare supporto agli esterni nei raddoppi in fase difensiva e di reggere il confronto fisico e in velocità contro i vari KessieSensiKone. L’uscita di Munari dopo poco più di un quarto d’ora ha ulteriormente scombussolato i piani di Rastelli, costretto a privarsi di ulteriori soluzioni a partita in corso e a buttare nella mischia il giovane Colombatto, anche lui rimasto coinvolto nella serata no della squadra. D’altra parte, il campanello d’allarme era già suonato nella sfida della settimana precedente con il Pescara: anche lì, l’uscita di Di Gennaro aveva obbligato il tecnico a mandare in campo il regista della Primavera, mentre i due interni avevano faticato parecchio a contenere lo strapotere territoriale dei centrocampisti avversari non riuscendo mai ad entrare in partita. In quell’occasione, Rastelli era corso ai ripari sostituendo uno spento Fossati con Giannetti e arretrando Joao Pedro sulla linea dei centrocampisti. Il cambio aveva dato i suoi frutti, permettendo ai rossoblu di aumentare il peso offensivo e ribaltare il match. Al Manuzzi, la mancanza di alternative ha invece messo a nudo tutte le difficoltà dei rossoblu. 

 

Alla vigilia di un’altra sfida importante, che chiuderà un trittico nel quale il Cagliari avrà affrontato nell’ordine la terza, la quarta e la quinta forza del campionato, ci sono da valutare le condizioni degli infortunati e fare la conta degli uomini a disposizione. A meno di qualche recupero dell’ultim’ora, le scelte sembrano ridotte all’osso. Alla ripresa degli allenamenti, Di Gennaro Tello hanno svolto solo terapie: difficile un recupero in extremis, si spera in quello del regista rossoblu ma solo se le sue condizioni gli consentiranno di scendere in campo senza forzature. Da valutare anche le condizioni di Munari, mentre Cinelli starà fuori per squalifica dopo l’ammonizione rimediata al Manuzzi. Al momento, gli unici uomini a disposizione sono FossatiDeiola Colombatto, oltre a Joao Pedro che in casi di emergenza potrebbe essere spostato sulla linea mediana. Per Rastelli i margini di manovra sono dunque molto limitati: senza recuperi dell’ultim’ora, le alternative sono ben poche. Una soluzione potrebbe essere quella che vede Colombatto dal primo minuto con Fossati e Deiola ai suoi fianchi, mentre quella che darebbe maggiori garanzie in termini di esperienza, pur concedendo qualcosa sul piano difensivo, vedrebbe Fossati nel ruolo di regista affiancato da Deiola e Joao Pedro. Quattro nomi per tre maglie, Rastelli sfoglia la margherita sperando di trovare i petali giusti e magari qualche sorpresa dalla rifinitura odierna. 

 

 

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