Cagliari, come cambia la regia della squadra di Rastelli

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Regista cercasi in casa Cagliari. Gli addii di Fossati e Di Gennaro e la probabile mancata riconferma di Tachtsidis spianano la strada a Colombatto. L’argentino crescerà insieme a un centrocampista d’esperienza

Nell’estate 2015 l’allora direttore sportivo del Cagliari Stefano Capozucca consegna a Massimo Rastelli i due metronomi più gettonati del campionato cadetto. Quale miglior ricetta per vincere la Serie B, se non quella di affidarsi alle migliori menti pensanti del torneo? Tutto va come previsto: il Cagliari vince il campionato, anche grazie alla sapiente regia di Davide Di Gennaro. Prezioso anche il ruolo di Marco Fossati, che però gioca soprattutto mezzala. Alle loro spalle il giovane argentino Santiago Colombatto, play a doppio servizio tra settore giovanile e prima squadra. Dodici mesi più tardi, a promozione ottenuta, il ds conferma Di Gennaro, lasciando partire in prestito Fossati, accasatosi al Verona, e Colombatto, passato prima da Pisa e poi fermatosi a Trapani. In Sardegna arriva Panagiotis Tachtsidis, prelevato a titolo temporaneo dal Torino.

COLOMBATTO IN RAMPA DI LANCIO – Di Gennaro trova sempre meno spazio, fino a non vedere più il campo a causa del mancato rinnovo del contratto. Si ritaglia tanti minuti il pari-ruolo greco, che però non convince mai del tutto. Il classe ‘91 alterna grandi prove ad altre incolore, non riuscendo a meritarsi la conferma in terra sarda. Al termine del campionato entrambi fanno così le valigie, mentre Colombatto – protagonista al Mondiale Under 20 in Corea del Sud con la Selección – si appresta a fare ritorno alla casa madre. Lascia definitivamente l’isola anche Fossati, riscattato dal Verona neoprosso in A. Il nuovo direttore sportivo Giovanni Rossi dovrà ora cercare sul mercato il regista da affiancare al ventenne argentino.

CIGARINI SÌ, CIGARINI NO – Da almeno un anno la dirigenza sarda è sulle tracce di Luca Cigarini, ma attenzione alle possibili sorprese. Cresciuto a Parma insieme a capitan Dessena, il centrocampista emiliano classe ‘86 si è poi affermato all’Atalanta. La scorsa estate il trasferimento alla Samp, dove però non è riuscito a superare la concorrenza del giovane sudamericano Lucas Torreira. Quasi certamente il numero 21 doriano lascerà Genova, non è detto però che si imbarcherà per la Sardegna. Il Cagliari non ha fretta, mancano ancora quasi quattro settimane al ritiro di Pejo che darà il via al precampionato rossoblù. Il nuovo centrocampista – resta ancora da capire se sarà un profilo più propenso alla regia o all’interdizione – dovrà però essere a disposizione di Rastelli già in Trentino e non a estete inoltrata.

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