Hanno Detto
Boi: «Fondamentale la vittoria contro la Cremonese, ma questo Cagliari deve fare altro per salvarsi»

Giuseppe Boi, giornalista de “Il Tirreno”, ha analizzato la vittoria ottenuta dal Cagliari ieri all’Unipol Domus contro la Cremonese
In un lunghissimo post sul proprio profilo Instagram, Giuseppe Boi ha analizzato la prestazione del Cagliari durante il match dell’Unipol Domus contro la Cremonese, vinto di misura per 1-0 grazie alla rete di Sebastiano Esposito. Di seguito il suo commento:
«Finalmente tre punti. Finalmente uno scontro diretto vinto. Finalmente una squadra che non prende gol. Vittoria doveva essere e vittoria è stata e i punti di distanza dalla zona retrocessione sono di nuovo sei, ma dopo Cagliari-Cremonese i toni trionfalistici sono inappropriati. I rossoblù sono ancora un malato grave e in piena crisi. Se contro i grigiorossi non si è perso, è perché sono una delle squadre tecnicamente più scarse della A. E se si è vinto, è per un lampo del giocatore più forte in campo, Esposito, servito dal giocatore più in forma, Ze Pedro, tenuto colpevolmente in panchina per 60 minuti.
Il primo tempo del Cagliari è stato da film horror ed è stato accompagnato, giustamente, dai fischi dello stadio. Una prima frazione dominata da una paura comprensibile vista la posta in palio, ma sconcertante per ciò che si è visto in campo. Pisacane schiera sì il tridente in cui spicca Esposito, ma con lo statico e lento Borrelli manda a nozze Baschirotto e Luperto, mentre con Folorunsho regala, ancora una volta, un uomo agli avversari. Come se non bastasse con Palestra quarto basso depotenzia le qualità dell’atalantino, costretto a macinare chilometri per incidere in avanti, e crea un buco a destra che solo la pochezza della Cremonese non riesce a capitalizzare.
Un disastro a cui Pisacane potrebbe rimediare quando è costretto a sostituire l’ancora una volta sfortunato Mazzitelli. La scelta cade sul medianaccio Adopo, mentre la logica diceva di inserire Ze Pedro, far scalare in mediana Folorunsho (magari lì fa qualcosa) e far avanzare Palestra.
Per porre rimedio alle sue scelte Pisacane ci mette invece 60 minuti. Dentro Ze Pedro per Folorunsho e Mendy per Borrelli e la partita cambia. Il primavera dà quella brillantezza che destabilizza la difesa della Cremonese e il portoghese quell’equilibrio assente sulla destra, oltre sfornare un assist al bacio per Esposito che dimostra quanto lo stabiese possa essere decisivo.
La partita di fatto finisce lì e si possono festeggiare i tre punti, ma questo Cagliari è tutt’altro che salvo e non è certo uscito dalla crisi».