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Azzi: «Ci mancano 8 partite con molti scontri diretti, per noi è uno stimolo. Dobbiamo dare continuità»

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Paulo Azzi, esterno sinistro arrivato al Cagliari dal Modena, oggi sarà ospite a “Il calcio in diretta” per un’intervista

Oggi l’esterno sinistro Paulo Azzi sarà ospite di Radiolina per una lunga intervista nel programma “Il Calcio in Diretta” , a partire dalle ore 18.30; il giocatore classe 94′ è arrivato al Cagliari dal Modena nella finestra invernale di trattative. Vi riportiamo in diretta LIVE le parole del difensore brasiliano:

IMPATTO – «I primi mesi di campioati sono stati difficili quindi aiutare la squadra da subito è bello. E’ importante continuare così. La pausa è utile per recuperare energie ma anche oggi abbiamo lavorato bene con Ranieri»

PERCORSO – «Questo percorso mi ha insegnato tanto su tutti i livelli. Essere qua è una grande occasion per me, voglio poter aiutare il Cagliari ed avere continuità come ha fatto Joao»

POETTO – «Subito al poetto dopo la prima? Si, ero così carico che ho anche fatto il bagno»

BRASILIANI – «Ci sono molti brasiliani qui, anche nel futsal ho visto»

STIMOLI – «Dicevano sempre che quando il mister non parla con te devi preoccuparti. Io cerco di raccogliere da lui più possibile. Qua a Cagliari è la mia opportunità, è una piazza importante»

RANIERI – «Non devo mai smettere di crescere, essere competitivo. Il mister è uno stimolo grande, anche i miei amici dal Brasile mi chiedevano di lui»

ACCOGLIENZA – «Girando capisci tanti ambienti e dinamiche quindi bisogna farsi trovare pronto. In questo ambiente devi sempre migliorare e sono contento di aver contribuito. Arrivare in un grippo già formato è diverso, mi hanno accolto molto bene. Dobbiamo essere compatti.»

ESORDIO FORTUNATO – «Il goal un segnale? Ero molto contento, è una cosa positiva iniziare così. Ma ora devo cercarlo di nuovo e fare del mio meglio»

FEDE – «Non uso la fede eper vincere le partire, per la fede è la mia vita quotidiana, la base sulla quale ho costruito la mia famiglia. Vivo molto la famiglia, i miei figli, uscire e mangiare bene come si fa sempre qui»

I MISTER – «Tesser? Ha detto belle cose su di me, ne approfitto per ringraziarlo. Mi ha dato sempre fiducio, la continuità è una cosa importante per noi. Da un anno e mezzo faccio questo ruolo e lui mi ha stimolato per farlo. All’inizio l’idea min ha scioccato, in ITalia la tattica difensiva è molto curata ma penso che le mie qualità possono servirmi, devo migliorare nella fase difensiva. Anche Ranieri la cura molto. A volte rischio Una giocata in più ma a volte mi viene naturale e può essere una cosa positiva»

REGGINA – «Volevo fare una giocata verso la porta, da ex attaccante mi viene naturale ed è una cosa che posso sfruttare»

SUDTIROL – «Li stiamo già studiando, è una squadra che sta facendo molto bene»

RONALDO IDOLO – «Io quel Brasile l’ho visto vincere. Il calcio ha il potere di rendere la gente felice»

BRASILE – «Mi manca un po’ il Brasile, le persone, il cibo, diverse cose. Essere lì presente è diverso, i ricordi, i posti in cui sei cresciuto. Con i telefono è più facile, mi seguono i miei genitori come in questa intervista. Mi emoziono a parlar di loro ma ora con i figli è difficile vederci, per loro venire qui. Sono una forza in più per me. Noi siamo un popoo molto positivp ed accogliente quindi è importante per noi stare insieme (emozionato ndr). Le nostre tipiche grigliate sono importanti per la condivisione»

MUSICA – «Non sono un tipo molto musicale ma si, è importante per tutti. Mi chiedono di ballare ma non lo faccio. Mia mamma canta per hobby, ci ha provato a stimolarmi.»

FIGLI – «Rapporto con i figli? Bellissimo, cerco di passarci più tempo possibile»

MARE – «Mare a Braganca? Non sono cresciuto al mare, non sono cresciuto in una città di mare ma è molto bello, ci sono posti meravigliosi lì»

SOGNO – «Giocare in serie A, è bello che il calcio cambia molto velocemente. Qualche anno fa per me era una cosa lonta, essere al Cagliari mi fa sperare questo»

SARDI – «La gente? Si sente che ci tengono alla squadra»

CALCIOMERCATO – «A gennaio potevo andare in serie A ma Cagliari mi ha dato un’opportunità più concreta e sono venuto. Ho sentito amici di Joao e mi hanno dato delle indicazioni e mi hanno parlato bene di Cagliari. I brasiliani che restano qua lo fanno per anni»

PROMOZIONE – «Serie A con il Cagliari? La soddifazione di arrivarci con la squadra mi renderebbe molto contento»

CAGLIARI – «E’ bello giocare in un posto che abbia degli obbiettivi com’è così. Ci mancano 8 partite con molto scontri diretti, per noi è uno stimolo. Dobbiamo dare continuità e arrivare più in alto possibile»

CIBO SARDO – «Ho provato con i compagni maialetto e formaggio sardo. Me l’ha fatto provare Mancosu la settimana scorsa e qualche ragazzo che mi ha invitato»

HOBBY – «Sono uno molto ordinato, mia moglie la faccio impazzire. Riordino sempre anche i giochi di mia figlia (ride ndr). Leggo molto, anche libri sulla fede, mi da la forza di affrontare ciò che faccio. Anche libri di sport, mi è piaciuto molto il libro di Narnia»

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