Atalanta, gli avversari più pericolosi per il Cagliari

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Domenica alle 12:30 il Cagliari incontrerà l’Atalanta nella sfida valida per la terza giornata di campionato. Ecco gli avversari da tenere d’occhio

Domenica alle 12:30 il Cagliari di mister Di Francesco sfiderà al Gewiss Stadium di Bergamo l’Atalanta guidata da Gasperini. Dopo il brillante campionato della scorsa stagione e il sogno della Champions League, la Dea, reduce dal devastante successo nella tana della Lazio ha tanta voglia di giocare. Ormai non deve più dimostrare nulla, è sorprendente, ha un gioco maturo e collaudato, incantevole quasi. Questo anche per merito di Gasperini che pianifica ogni partita come fosse in un laboratorio. La squadra con il miglior attacco del 2019/2020 ora scende in campo facendo valere tutta la sua strategia imparata con il tempo, tutta la sua fisicità. Il Cagliari, dall’altra parte, dovrà un po’ strizzare l’occhio alla fortuna e ai precedenti ma soprattutto sarà necessario non avere paura, pressare nonostante le difficoltà, dare il tutto e per tutto senza mollare. La parola d’ordine sarà giocare, cercando di mettere in pratica tutti i consigli dati dal saggio Di Francesco. Ecco quindi i giocatori più temibili che i rossoblù dovranno tenere d’occhio:

GOMEZ – Il Capitano, il Papu, il jolly argentino. Chi se non lui può essere l’avversario più temuto dell’Atalanta? Dotato di grande velocità e di una notevole tecnica individuale, possiede un’ottima abilità nel dribbling. Insomma, un attaccante a tutti gli effetti. Nella sfida di mercoledì contro la Lazio, è stato il migliore, ha fatto la differenza e ha riportato i biancocelesti alla realtà spazzando via ogni dubbio su chi fosse superiore con due reti straordinarie sia per preparazione che per conclusione.

DUVAN ZAPATA – Con 18 reti nella scorsa stagione, l’attaccante colombiano, colosso offensivo orobico, si è piazzato al quinto posto della classifica dei marcatori della Serie A insieme al compagno Muriel. Punta centrale dal fisico massiccio, può reggere anche da solo il peso dell’attacco contro le difese avversarie. Il suo tiro potente e preciso è difficile da contrastare e stiamo parlando infatti di uno dei punti di forza degli undici di Gasp.

GOSENS – Buon fisico, grande rapidità, ottimo finalizzatore, arretra sempre per aiutare: queste sono le potenzialità del centrocampista tedesco che vanta 85 presenze e 14 gol con l’Atalanta. Dopo le prime due stagioni vissute un po’ in sordina, senza infamia e senza lode, Gosens ha avuto la forza di rimanere mentalmente al centro del progetto di Gasperini. Corre, corre all’infinito, avanti e indietro. Nessuno lo prende. Apre la danza dei gol nella sfida di mercoledì contro la Lazio.

HATEBOER – Proviene dal paese dei tulipani e regala ogni anno prestazioni di altissimo livello. Sta da Dio, la facilità di corsa e gli ottimi tempi di recupero gli permettono di svolgere senza troppi problemi sia la fase offensiva che quella difensiva. Dal 2017 a Bergamo, il giocatore olandese ha collezionato 107 presenze in squadra e messo a segno 7 gol.

ILICIC – Non c’è bisogno di alcuna descrizione per questo giocatore. Lo chiamano “Il Professore“. Fa scuola, insegna calcio in ogni partita che lo vede protagonista. Abile nel tiro, secco, pulito e violento eseguito quasi esclusivamente con il piede sinistro, nel dribbling, nella rifinitura, è dotato di forza fisica, grande personalità e naturalezza. La sua freddezza sotto porta colpisce e fa paura. La sua fragilità, spesso chiamata discontinuità, diventa onnipotenza. Lo considerano finalmente pronto per il suo ritorno campo, dopo l’incubo vissuto in questi mesi. Non possiamo fare altro che attenderlo e vederlo giocare, così, come solo lui sa fare.

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