2009
Allegri nel mirino, Adani lo prende in giro: non fa mai il suo nome

Lele Adani prende in giro Massimiliano Allegri dopo la disfatta del Milan contro l’Udinese: l’ex calciatore non lo nomina mai
Una vera disfatta. Il Milan si ritrova risucchiato nella lotta per un posto in Champions dopo la sconfitta pesante casalinga contro l’Udinese. Un 3-0 che ha fatto infuriare anche i tifosi che hanno accompagnato con i fischi la fine dell’incontro.
Un risultato mai in discussione che ha fatto sorgere dubbi anche su Massimiliano Allegri. Puntuale così è arrivata la critica velata di Lele Adani nei confronti del tecnico milanista: non certo una novità, visto che tra i due non corre buon sangue con l’ex difensore che ha spesso polemizzato nei confronti dell’allenatore livornese, arrivando ad un litigio in diretta tv negli anni passati.
Ora però Adani utilizza un attacco meno diretto, senza mai nominare il tecnico del Milan, ma con un riferimento che a molti è parso chiarissimo. Subito dopo la fine della partita di ieri, infatti, l’opinionista ha postato sui social un messaggio che sembrava diretto proprio ad Allegri ed alla prestazione del Milan: “Oggi non si può far finta di niente, non ci posso passare sopra – ha scritto Adani -. Mi sembra giusto intervenire, l’analisi deve essere sempre giusta, corretta, obiettiva però in questo caso anche spietate crudele, perché raramente ho visto una parte così dominare l’altra a livello sportivo e quindi credo che sia opportuno essere centrati nel dettaglio ma corretti perché credo che a tutto ci sia un limite”.
Adani contro Allegri: tira in ballo anche il tennis
A questo punto tutti si aspettavano il riferimento al Milan e alla brutta sconfitta casalinga contro l’Udinese ed invece Adani ha spiazzato, tirando in ballo il tennis.

“Oggi nel 500 Linz in Austria, terra rossa indoor, Anastasia Potapova ha dominato Donnavekic – il proseguo del massaggio di Adani – . Dominato eh, col servizio, andando a rete, disegnando il campo, è stato proprio un dominio”. Una critica velata che l’ex calciatore conclude con la sua frase-motto, accompagnata da una clessidra: “Padre tempo opera in silenzio”.
Un attacco velato, ma un riferimento che ha molti è parso chiaro. La diatriba Adani-Allegri continua dunque, nonostante in questa stagione l’ex difensore abbia anche elogiato il tecnico del Milan per l’annata rossonera. Un’annata che però sta finendo come peggio non potrebbe e Adani non ha perso occasione di rimarcare il suo disappunto.