AIC, Calcagno: «Gare di pomeriggio? Si paragonano ai Mondiali ma è diverso»

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Il vice presidente Aic Calcagno: «Alle 17.15 giocare è un problema anche in pianura Padana. Si fanno paragoni coi Mondiali ma sono scenari diversi»

Il vicepresidente dell’AIC Umberto Calcagno ha analizzato lo stallo tra l’Assocalciatori e la Lega Serie A sugli orari delle partite ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole:

“Noto che si sbandiera ai quattro venti che ci saranno solo dieci partite al pomeriggio, che non si gioca a Lecce o Napoli. Siamo abituati al fatto che qualcosa, se proposto dai calciatori, da costruttivo diventi motivo di polemica. Ripeto, purtroppo i calciatori non possono dare un contributo, non ci viene richiesto e si tenta di darlo. In tanti ci hanno segnalato questa criticità: alle 17:15 giocare è un problema anche in Pianura Padana, non solo a Lecce o Napoli, vogliamo dare un contributo perché si abbasserebbe il livello delle partite. Si fanno paragoni con i Mondiali, ma stiamo parlando di due scenari completamente diversi. Probabilmente si poteva vivere la nostra richiesta in maniera più serena.