Hanno Detto

Abodi sul nuovo stadio: «Ho visto la determinazione di Giulini nel portare avanti la sua idea»

Pubblicato

su

Andrea Abodi, ministro dello Sport, ha parlato del progetto del nuovo stadio del Cagliari e del presidente Giulini

Andrea Abodi, ministro dello Sport, quest’oggi ha rilasciato una lunga intervista per L’Unione Sarda tra dichiarazioni sui tempi riguardanti il progetto del nuovo stadio del Cagliari, sul presidente Tommaso Giulini e circa l’andamento attuale della squadra sarda nel campionato di serie B. Queste le sue parole:

NUOVO STADIO – «È un progetto a cui sono molto legato perché è nato durante il mio mandato di presidente della Lega di serie B. Ho visto con quale determinazione il presidente Giulini ha portato avanti la sua idea. Sta passando troppo tempo. Mi auguro che si vada oltre lo stadio temporaneo, realizzato in appena tre mesi, e che venga rapidamente costruito un impianto che sostituisca finalmente lo storico Sant’Elia. Uno stadio che tutta la Sardegna merita, in linea con le legittime aspettative della società e dei tifosi»

AUGURIO – «Mi auguro che tutto l’impegno profuso in questi anni dalla società rossoblù, anche nel rapporto con il Comune e la Regione, possa trovare un coronamento con l’apertura del cantiere che sarebbe la testimonianza plastica della possibilità di avere un nuovo stadio a Cagliari»

CAGLIARI – «È un’antica legge dello sport. Bisogna avere la capacità di risollevarsi dopo cadute rovinose. Mi faccia augurare al Cagliari un velocissimo ritorno in serie A. Lo dico da simpatizzante. L’esperienza che ho fatto nell’ambito della Lega di serie B, seguendo le questioni dello stadio, mi hanno avvicinato molto al club. Lo sport ti mette di fronte sempre a nuove opportunità. Auguro alla squadra una seconda parte della stagione più propizia rispetto all’andamento del primo scorcio di campionato. Verrò presto a Cagliari dove sono in corso d’attuazione progetti che condividiamo con l’amministrazione comunale. Non c’è solo lo stadio, ma anche interventi sulle infrastrutture, finanziati con il Pnrr nel piano su sport e periferie»

Exit mobile version