
Giuseppe Boi, giornalista de “Il Tirreno”, ha analizzato la prestazione del Cagliari che ieri sera ha fermato la Juventus all’Unipol Domus. Le dichiarazioni
Il pareggio interno contro la Juventus lascia in dote al Cagliari risposte importanti, ma anche un pizzico di amaro in bocca. Una prestazione di alto livello per la formazione sarda, capace di tenere testa a una big di Serie A prima del definitivo pari nel finale.
Ultimissime Cagliari LIVE: la conferenza di Pisacane e le rivelazioni di Giulini
Cagliari, l’analisi del match e il rimpianto di Boi
Sulla prova dei rossoblù si è espresso il giornalista Giuseppe Boi de Il Tirreno, che su Instagram ha paragonato l’amarezza del finale a una celebre scena cinematografica: «“C’ho un coso qui, un magone, come se avessi mangiato un ovo sodo col guscio e tutto”. Così Virzi chiudeva Ovosodo. Un finale che si addice ai sentimenti di tanti dopo Cagliari-Juventus. Una rete che ha reso indigesto “l’ovosodo” ai tifosi del Cagliari e, sotto sotto, anche a Pisacane, soddisfatto per il punto ma conscio che altri due erano a un passo».
La tattica del Cagliari e la firma di Maldini
Il giornalista ha poi elogiato l’organizzazione tattica imposta dal tecnico Fabio Pisacane nel primo tempo: «È stata una bella partita. Si può difendersi con ordine e colpire quando si può. Sotto questo punto di vista il primo tempo del Cagliari è perfetto. Il gol di Maldini è frutto di una ripartenza pensata, in cui i rossoblù hanno avuto la ferocia di conquistarsi il rimpallo vincente».
I limiti della rosa del Cagliari e il sogno europeo
Infine, Boi ha analizzato le difficoltà emerse nella ripresa dopo il pareggio firmato da Kolo Muani, complici le assenze di elementi chiave come Rodriguez o l’uscita di Fazzini: «Con i cambi il Cagliari si è man mano spento. La qualità della panchina è il limite dei rossoblù. Che a ragione si godono 13 punti e 4º posto, ma non sembrano attrezzati per un campionato da sogno europeo».