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Tami: «Romano? Non c’è delusione. L’Italia lo ha conosciuto solo nell’ultimo anno»

Pierluigi Tami, capo delle Nazionali svizzere, è intervenuto in merito alla scelta di Romano, il quale ha optato per l’Italia
La decisione di Alessandro Romano di rappresentare l’Italia ha fatto discutere anche in Svizzera, dove il giovane centrocampista era considerato un profilo interessante per il futuro delle selezioni rossocrociate. Nato e cresciuto calcisticamente a Winterthur, il talento del Cagliari aveva infatti attirato l’attenzione del movimento elvetico!
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Sulla scelta del classe 2006 è intervenuto anche Pierluigi Tami, responsabile delle Nazionali svizzere, in un’intervista rilasciata a Ticino Online. Il dirigente ha affrontato il tema legato alla decisione di Romano, al centro di un intreccio sportivo tra due Paesi che ne hanno accompagnato la crescita calcistica. Vi riportiamo le sue dichiarazioni:
DECISIONE ROMANO – «Non c’è delusione e non abbiamo molto da aggiungere rispetto a quanto già comunicato. Romano è un giocatore che seguiamo da diversi anni e ha fatto tutta la trafila delle giovanili con la Svizzera. Il regolamento non si può cambiare: un giocatore può scegliere se giocare per una squadra o per l’altra. In questi anni abbiamo sempre mostrato interesse nei suoi confronti, è sempre stato convocato, ma alla fine ha deciso di giocare per l’Italia. Ci ha detto che per lui è stata una decisione difficile…».
ITALIA – «L’Italia ha conosciuto Romano solo nell’ultimo anno, mentre noi lo abbiamo sempre convocato nelle varie selezioni giovanili. Non sappiamo che cosa sia stato offerto dalla federazione azzurra al giocatore. Non è nostra abitudine convocare dei giocatori con la Nazionale maggiore solo per farli giocare due minuti e quindi bloccarli. Non è la nostra filosofia… Per noi conta la meritocrazia: se il momento è giusto, ti diamo la possibilità, altrimenti no. Nel suo ruolo, in questo momento, davanti a lui ci sono altri giocatori, anche se gli avevamo fatto capire che in futuro ci sarebbero state buone possibilità. Noi, oltre a questo, non facciamo altro…».
TALENTO – «Avrà fatto i suoi calcoli… A volte, quando si commentano queste scelte, si parla di cuore, ma spesso è più opportunismo… Una decisione rispetto a un’altra può dare più possibilità di raggiungere quello che il giocatore vuole raggiungere. Fino a tre mesi fa pochissimi conoscevano questo giocatore, esclusa la Federazione svizzera, che segue Romano da tempo… Se abbiamo perso un grande talento non lo so… Il tempo ce lo dirà… Sicuramente ha delle buone qualità, come altri».