Ex Rossoblù
Pisacane ricorda Gaetano: «Abbiamo creduto in lui come play, aveva piede e intelligenza»

Pisacane, alla vigilia dell’Atalanta, ha parlato dell’ex Cagliari Gaetano, protagonista di un’ottima stagione in Sardegna prima del trasferimento alla Dea
È tempo di vigilia in casa Cagliari. La formazione rossoblù domani affronterà l’Atalanta alla New Balance Arena nella sfida valida per la quarta giornata di Serie A 2026/27. Prima della partenza per Bergamo, il tecnico Fabio Pisacane è intervenuto in conferenza stampa ad Assemini, facendo il punto sulla squadra e tornando anche su un ex rossoblù: Gianluca Gaetano.
Il centrocampista, passato in estate alla formazione bergamasca dopo l’esperienza in Sardegna, è stato uno dei protagonisti del Cagliari nella scorsa stagione, conquistando la fiducia dell’allenatore grazie alla sua crescita in un ruolo diverso rispetto al passato.
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Le considerazioni del tecnico rossoblù sull’ex centrocampista del Cagliari
GAETANO – «Lo scorso anno abbiamo creduto in lui come play, aveva piede, intelligenza ed entusiasmo per giocare regista, per questo l’ha voluto una squadra che fa le coppe. Mi dispiace non sia della partita, è un professionista serio. Noi con Winks abbiamo preso un vero pplay, ora il nostro centrocampo ha caratteristiche diverse che si avvicina più al mio pensiero. Senza Gaetano? Dovete chiedere a Sarri quanto perde senza di lui, è il meno sostituito della Dea».
L’esperienza di Gaetano in rossoblù
Un attestato di stima importante per Gaetano, che nella sua esperienza al Cagliari ha collezionato 36 presenze complessive, 6 gol e 3 assist tra campionato e Coppa Italia, diventando uno degli elementi più utilizzati nella seconda parte della stagione.
Arrivato dal Napoli, il classe 2000 ha trovato in Sardegna continuità e una nuova dimensione tattica, trasformandosi da trequartista a centrocampista centrale capace di dettare i tempi della manovra e questo gli ha permesso di fare il salto di qualità e di diventare il fulcro di una squadra che disputa le competizioni europee e forse presto anche in Nazionale.