Ex Rossoblù
Loria: «Con Zola da subito un ottimo feeling. Ventura un maestro di calcio. Ricordo? Quel gol con il Messina»

Simone Loria, ex difensore rossoblù, ha ripercorso la sua esperienza al Cagliari nel corso di “Pro Football Podcast”. Le dichiarazioni
Simone Loria, ex difensore rossoblù, è intervenuto nel corso di Pro Football Podcast raccontando l’esperienza vissuta in Sardegna, condivisa tra gli altri con gente del calibro di Zola, Lopez e Festa.
Il rapporto con Zola
Rievocando l’intesa con il suo ex compagno Gianfranco Zola, il centrale ha sottolineato l’affetto reciproco e l’impatto avuto sulla propria maturazione:
«Tra di noi si è creato subito un ottimo feeling che dura tuttora. Ci punzecchiavamo sempre sulla statura: lui mi ribattezzava “gigante” e io ricambiavo dandogli del “piccolino” vista la marcata distanza in altezza. Non posso che spendere parole di stima nei suoi confronti: mi è stato di enorme aiuto per rafforzare la mentalità, permettendomi poi di trasmettere quegli stessi concetti ai calciatori più giovani una volta diventato esperto».
L’impostazione tattica di Ventura
L’attenzione si è poi spostata sulla figura dell’ex allenatore del Cagliari, Giampiero Ventura, celebre per il suo maniacale studio dei dettagli sul terreno di gioco:
«È stato un maestro di calcio straordinario. Durante le sessioni video ci mostrava esattamente come far circolare la sfera. La sua preparazione era impressionante: se eseguivi alla lettera le sue indicazioni, in partita accadeva puntualmente ciò che aveva previsto».
Il retroscena sul campo con Festa
Non è mancato un divertente aneddoto legato alle direttive tattiche di Giampiero Ventura e al rapporto con il compagno di reparto Gianluca Festa:
«Il mister chiedeva al terzetto difensivo composto da me, Diego Lopez e Gianluca Festa di scavalcare il perno centrale, servendo direttamente l’altro braccetto. Gianluca Festa, però, nutriva forti perplessità su quella traccia. Quando il mister mi spedì da lui per convincerlo dell’efficacia della giocata, l’ex Inter mi affrontò con grande schiettezza, facendomi capire che preferiva disfarsi subito del pallone per non correre pericoli in fase di impostazione».
La rete decisiva per la promozione
Tra i ricordi più preziosi della sua esperienza in maglia rossoblù spicca un gol pesante nell’anno del ritorno nella massima serie:
«Ricordo perfettamente la sfida casalinga contro il Messina: eravamo sotto nel punteggio e sono riuscito a pareggiare proprio allo scadere. Quell’incornata fu uno snodo fondamentale nel nostro cammino verso la conquista della Serie A».