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Deiola: «Quando arrivo allo stadio tocco sempre la foto di Gigi Riva! Capitano? Ho imparato da Conti e Cossu»

Alessandro Deiola, centrocampista e capitano del Cagliari, ha rilasciato delle dichiarazioni in vista del Trofeo Gigi Riva e non solo
Alessandro Deiola ha raccontato le emozioni vissute da capitano del Cagliari durante la presentazione del Trofeo Gigi Riva, ospitata nella sede de L’Unione Sarda. Il centrocampista rossoblù ha parlato del rapporto speciale con la tifoseria, delle responsabilità legate alla fascia e del gesto che compie davanti all’immagine di Gigi Riva prima di ogni partita casalinga.
Per il giocatore cresciuto nel settore giovanile del club sardo si tratta di un incarico dal significato profondo. Deiola ha osservato e conosciuto diversi capitani nel corso della propria carriera, cercando di raccogliere gli insegnamenti ricevuti per diventare un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.
LA PRESENTAZIONE DELLA SQUADRA A PULA – «È stata una bella emozione, una bella sensazione vedere tutta la nostra gente fare il tifo per noi ed essere sempre così calorosa nei nostri confronti. Il nostro compito è cercare di ripagarli al meglio».
L’ESEMPIO DEI VECCHI CAPITANI DEL CAGLIARI – «Mi sono soffermato a pensare a tutti quelli che ho visto indossare la fascia da capitano: Daniele Conti, Andrea Cossu, Pisano quando l’ha indossata e tutti i compagni di squadra che ho avuto la fortuna di avere al mio fianco e dai quali ho potuto apprendere qualcosa. Ho cercato di raccogliere tutto ciò che di positivo c’è stato in ognuno di loro, per mettermi nelle condizioni migliori possibili di svolgere questo ruolo nel modo migliore che posso. Quello che posso cercare di fare è continuare a migliorarmi sempre, a prescindere dal mio ruolo, e essere di grande aiuto e impegno per i compagni, per la squadra e per la società».
GIGI RIVA E LA SCARAMANZIA – «Da quando è stato messo il poster davanti al nostro ingresso, ogni volta che arrivo lo tocco e faccio il segno della croce. Ho anche lo stesso poster attaccato al mio posto. Diciamo che è una scaramanzia arrivare ed entrare prima degli altri, però è anche una scaramanzia entrare per ultimo in campo. Quindi aspetto sempre che escano tutti e poi esco io».
Il racconto di Alessandro Deiola conferma quanto il legame con il Cagliari vada oltre l’aspetto sportivo. Il capitano conosce il valore della maglia, la storia del club e il significato che Gigi Riva continua ad avere per la Sardegna.
Il Trofeo Gigi Riva sarà quindi molto più di un appuntamento precampionato. Per Deiola e i suoi compagni rappresenterà l’occasione di rendere omaggio alla più grande leggenda rossoblù, provando a onorarne la memoria attraverso atteggiamento, impegno e senso di appartenenza.