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Pisacane carica il Cagliari verso il Trofeo Gigi Riva: «Vogliamo onorarlo vincendo. Faccio i complimenti a chi è rimasto»

Pisacane ha presentato la sfida contro il Nizza: le parole del tecnico rossoblù in vista dell’amichevole internazionale contro i francesi
Durante la presentazione ufficiale del Cagliari a Pula, Fabio Pisacane ha rivolto il proprio pensiero al prossimo appuntamento della preparazione estiva. I rossoblù affronteranno il Nizza all’Unipol Domus nel Trofeo Gigi Riva, gara dal significato particolare per tutto l’ambiente sardo in cui verrà riesvocata la più grande leggenda del club rossoblù.
L’allenatore ha chiarito che la squadra non considererà l’incontro come un semplice test precampionato cui obiettivo sarà rendere omaggio alla leggenda rossoblù attraverso una prestazione intensa e, soprattutto, cercando il successo davanti al proprio pubblico.
Pisacane ed il bilancio delle prime settimane: le dichiarazioni del tecnico
IL TROFEO GIGI RIVA – «Il Trofeo Gigi Riva non è soltanto un’amichevole. Vincere aiuta a vincere e vogliamo onorare Riva conquistando il successo».
L’ATTEGGIAMENTO DEL GRUPPO – «Ho trovato una squadra con grande voglia di lavorare e una cultura del sacrificio davvero importante. Rispetto allo scorso anno, il processo di inserimento dei nuovi arrivati è stato molto più rapido».
IL RINGRAZIAMENTO – «Faccio un applauso a chi è rimasto e a chi è arrivato. Tutti stanno contribuendo a creare un ambiente positivo».
I VALORI DELLA ROSA – «Senza determinati valori umani non avremmo raggiunto la salvezza nella passata stagione. I nuovi arrivati hanno dimostrato di possedere un grande spessore umano e sono convinto che ci aiuteranno a crescere. Sono uomini prima ancora che calciatori, ed è questo l’aspetto che mi rende più orgoglioso».
IL SEGNO DA LASCIARE – «Se riuscissi a trasmettere ai ragazzi qualcosa di me, sarebbe il più grande successo della mia carriera. Vorrebbe dire che, oltre a migliorare come calciatori, saranno diventati uomini migliori».
Il Trofeo Gigi Riva rappresenterà quindi un altro passaggio nella costruzione del nuovo Cagliari: una squadra che Pisacane vuole competitiva sul campo, ma anche unita e riconoscibile nei valori.