News
Accardi traccia il nuovo corso del Cagliari: le parole chiave saranno sostenibilità e crescita

Il Cagliari affida le chiavi del proprio futuro ad Accardi: quali sono gli obiettivi posti al direttore sportivo in vista della prossima stagione
Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane ha svolto un lavoro incredibile nel corso della scorsa stagione, tanto da ricevere la Briglia d’Oro 2026. Un riconoscimento legato al lavoro svolto alla guida della prima squadra rossoblù e che valorizza un percorso professionale cresciuto rapidamente negli ultimi anni.
Per Pisacane si tratta di un traguardo significativo anche alla luce della sua esperienza limitata su una panchina di prima squadra prima dell’attuale ciclo: fino alla stagione precedente, infatti, aveva registrato una sola presenza ufficiale come tecnico ad interim, subentrando a Roberto Muzzi in Serie B nella gara contro il Cosenza, nel periodo precedente all’arrivo di Claudio Ranieri dopo l’esonero di Fabio Liverani.
Cagliari ed il progetto tecnico: il ruolo centrale della società
I risultati futuri del Cagliari non dipenderanno solo dal lavoro dell’allenatore, ma soprattutto dalla struttura societaria e dalla capacità di creare un contesto stabile con dei giocatori funzionali al progetto e che possano permettere ai sardi di fare delle plusvalenza importanti. In questa fase di costruzione del nuovo ciclo, la componente dirigenziale viene considerata determinante per dare continuità al progetto sportivo.
L’obiettivo quindi quello è costruire un modello organizzativo solido, capace di sostenere la crescita della squadra e garantire equilibrio tra risultati e, soprattutto, sostenibilità economica.
Accardi: la strategia tra giovani e sostenibilità
Un ruolo chiave è stato affidato all’ex Sampdoria ed Empoli Pietro Accardi, indicato come figura centrale nella gestione dell’area sportiva. La sua missione sarà quella di costruire un progetto a lungo termine basato su giovani talenti, scouting e valorizzazione interna come avvenuto negli ultimi anni, nei quali sono stati chiusi dei colpi che hanno accresciuto il valore della rosa.
Parallelamente, si guarda anche all’evoluzione societaria: il gruppo rappresentato da Maurizio Fiori, già salito al 49% delle quote di capitale, potrebbe assumere un peso sempre maggiore nella gestione del club. L’eventuale passaggio di maggioranza comporterebbe nuove responsabilità e investimenti mirati per consolidare la presenza del Cagliari in Serie A.
Si tratta quindi di un futuro ben chiaro e delineato da parte dei rossoblù che vogliono continuare lungo la linea tracciata da Angelozzi nella scorsa stagione e favorire gli innesti di giovani talenti per poter mantenere questa squadra non solo efficiente sul rettangolo di gioco ma anche sostenibile nei costi.

