Calciomercato
La Juve va oltre Vlahovic, contatti avviati: vuole tornare a tutti i costi

Dusan Vlahovic è l’enigma della stagione della Juve e Marco Ottolini non ha intenzione di farsi trovare impreparato a giugno: il nuovo bomber è una stella.
Il futuro dell’attacco della Juventus somiglia sempre più a un complicato rompicapo tattico e contrattuale. Al centro della scena rimane Dusan Vlahovic, la cui situazione è ormai giunta a un punto di fibrillazione massima. Con un contratto in scadenza il 30 giugno 2026 e un accordo per il rinnovo che fatica a trovare la fumata bianca – a causa della distanza tra la domanda dell’entourage e il nuovo tetto salariale imposto da Marco Ottolini – la sensazione è che il rapporto stia scivolando verso un binario morto. A complicare ulteriormente il quadro è intervenuta la fragilità fisica del serbo: l’ultimo stop muscolare, una distrazione al flessore accusata proprio in queste ore, lo costringerà ai box almeno fino alla fine di aprile. Un’assenza pesante in un momento cruciale della stagione, che priva nuovamente Luciano Spalletti del suo riferimento offensivo e che, inevitabilmente, accelera le riflessioni della dirigenza sulla prossima estate.
L’esigenza di garantire alla squadra un terminale offensivo di respiro internazionale, capace di coniugare integrità atletica e ferocia realizzativa, è diventata la priorità assoluta alla Continassa. La Juventus non può più permettersi di legare le proprie ambizioni a un giocatore dall’incerto futuro contrattuale e dalla tenuta fisica intermittente. Per questo motivo, Ottolini ha iniziato a sondare con discrezione profili di altissimo rilievo, spostando il raggio d’azione verso quei campionati che, dopo la grande espansione economica degli ultimi anni, stanno ora vivendo una fase di riflusso.
Darwin Nunez e il richiamo dell’Europa: la Juventus tenta lo scippo all’Al Hilal
Anche Darwin Nunez è finito nella lista dei possibili partenti dall’Arabia dopo l’esodo annunciato a causa della delicata situazione bellica nel medio oriente. L’attaccante uruguaiano, attualmente in forza all’Al Hilal in Arabia Saudita, sembra aver maturato la ferma decisione di chiudere la sua parentesi nel Golfo per ritrovare l’adrenalina dei grandi palcoscenici continentali. A 26 anni, Nunez sente di essere nel pieno della maturità e non vuole sprecare i suoi anni migliori lontano dall’élite calcistica. La Juventus è il club che, in queste ore, sta premendo con maggiore insistenza per assicurarne le prestazioni: il profilo dell’ex Liverpool – potenza pura, capacità di attaccare la profondità e una fame agonistica debordante – è considerato perfetto per il sistema di gioco di Spalletti, che necessita di una punta capace di scardinare le difese più chiuse della Serie A.

Le negoziazioni sono già entrate nel vivo. La Juventus ha avviato i contatti sia con l’entourage del calciatore, che ha accolto con entusiasmo l’ipotesi bianconera, sia con i vertici dell’Al Hilal. La trattativa non si preannuncia semplice: il club saudita, nonostante la volontà del giocatore, non ha intenzione di svendere un asset di tale portata e richiederà un indennizzo economico significativo per liberarlo. Tuttavia, la ferma volontà di Darwin di tornare protagonista in Europa potrebbe fungere da grimaldello per sbloccare l’impasse. Per la Juve, Nunez rappresenterebbe l’investimento strategico ideale per voltare pagina rispetto all’era Vlahovic, ma quasi come per tutti gli “arabi” lo stipendio è molto elevato (22 milioni) e ciò richiederà uno sforzo da parte dell’ex attaccante del Liverpool.