Hanno Detto
Calvarese: «Vi spiego perché Muharemovic non è da rosso sul contatto con Palestra»

L’ex arbitro Gianpaolo Calvarese ha commentato l’episodio del presunto rosso non assegnato a Muharemovic per fallo su Palestra
Continua a far parlare il presunto rosso non assegnato dall’arbitro Turpin a Muharemovic per fallo su Palestra in Bosnia-Italia, giocatasi ieri sera a Zenica. Episodio analizzato così in un video su Instagram dall’ex arbitro Gianpaolo Calvarese:
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ESPULSIONE MUHAREMOVIC – «Analizziamolo bene, perché l’unico parametro davvero in discussione non è il numero dei difensori. È evidente che il difensore sul lato destro non può intervenire. Il vero punto è il possesso e il controllo del pallone. Turpin evidentemente ha valutato che Palestra non avesse la possibilità concreta di rientrare sul pallone».
GOL BOSNIA – «Partiamo dalla presunta spinta: dalle immagini TV la sensazione è che Dzeko salti per andare ad impattare il pallone di testa, il braccio che va a contatto con Mancini è in maniera non punibile. Per quanto riguarda invece l’impatto tra il pallone e il braccio dello stesso Dzekp, appare evidente, ma al tempo stesso non si tratta di un fallo di mano punibile che avrebbe invalidato il gol, bensì di un tocco. Se a segnare fosse stato il bosniaco la rete sarebbe stata da annullare, ma Donnarumma respinge, a segnare è Tabakovic e quindi il gol è valido».