Focus
Cagliari cooperativa del gol! 15 marcatori diversi fin qui, solo una squadra meglio

Il Cagliari di Fabio Pisacane in questo primo scorcio di stagione ha dimostrato di non avere un solo bomber una squadra con diversi protagonisti
Il Cagliari di Fabio Pisacane si sta costruendo un’identità precisa e riconoscibile in questa stagione di Serie A: non una squadra legata a un singolo bomber, ma un gruppo capace di mandare a segno tanti interpreti diversi. Un aspetto che racconta molto del lavoro dell’allenatore rossoblù e della crescita collettiva di una squadra che, settimana dopo settimana, sta trovando soluzioni offensive sempre nuove.
Il Cagliari ha già mandato in gol 15 marcatori diversi, un numero che certifica una vera e propria cooperativa del gol. Un dato che assume ancora più valore se confrontato con quello delle big del campionato: solo la Juventus ha fatto meglio, arrivando a quota 16 giocatori diversi a segno.
Cagliarinumeri che raccontano il lavoro di Pisacane
Dall’inizio della stagione, il Cagliari ha distribuito le responsabilità offensive su più reparti. A partire da Semih Kiliçsoy fino ad arrivare a Nicolò Cavuoti. L’ultimo nome ad aggiungersi alla lista è quello di Marco Palestra, esterno classe 2005 decisivo con il suo gol nella vittoria di Firenze.
Cagliari di Pisacane e crescita dei giovani
Un altro aspetto centrale è la valorizzazione dei giovani. Pisacane ha dato spazio e fiducia a diversi profili emergenti, ottenendo risposte concrete sul campo. I gol di Palestra e Cavuoti non sono episodi isolati, ma la conseguenza di un progetto tecnico che punta sulla crescita individuale all’interno del collettivo.
La capacità di coinvolgere tanti giocatori nella fase realizzativa rende il Cagliari meno prevedibile e più difficile da affrontare, soprattutto per le difese avversarie.
Cagliari cooperativa del gol: il confronto con la Juventus
Nel confronto con le altre squadre di Serie A, il dato assume ancora più rilievo. Solo la Juventus è riuscita a fare meglio, con 16 marcatori diversi, mentre tutte le altre inseguitrici restano dietro.
Un segnale evidente di quanto il Cagliari stia lavorando bene sul piano offensivo, pur senza avere il potenziale economico delle grandi.
LEGGI ANCHE: Idrissi Parma, i ducali hanno sondato il profilo del rossoblù! Svelato il retroscena