Evento Sky a Santa Gilla, Ceppitelli: «Domenica cercheremo di vincere davanti ai nostri tifosi. Il gol? Prima o poi arriverà»

Questa sera i due cagliaritani Luca Ceppitelli e Nicola Murru hanno incontrato i tifosi rossoblù nello Spazio Sky del centro commerciale Santa Gilla. Il difensore ex Bari non ha nascosto l’entusiasmo per l’ottimo pareggio del San Paolo, macchiato però da un errore della difesa isolana in occasione della prima marcatura dei partenopei: «Contro il Napoli abbiamo fatto un’ottima gara, ora stiamo preparando quella contro la Fiorentina e sappiamo che dopo un attacco forte come quello azzurro ne dobbiamo affrontare un altro molto temibile. L’ingenuità sul gol di Higuain? Eravamo impreparati in quel momento e non ci aspettavamo una rimessa lunga, ci siamo fatti sorprendere. Comunque a tratti abbiamo giocato molto bene: difficile tenere quei ritmi per tutti i 90 minuti, qualunque squadra ha dei momenti di flessione durante una partita. Noi stiamo lavorando sodo per migliorare nella gestione di tutte le fasi. Non so perché a volte iniziamo la gara sotto tono, ce lo chiediamo anche noi e cerchiamo di evitarlo in futuro».

TESTA ALLA FIORENTINA- Il numero 32 ha poi parlato del prossimo impegno di campionato del Cagliari, che ospiterà al Sant’Elia la Fiorentina di Vincenzo Montella: «Ora siamo concentrati sulla gara di domenica: cerchiamo la prima vittoria in casa, ci manca. Non sentiamo nessun blocco mentale, per noi giocare in casa o fuori è uguale e vogliamo cominciare a vincere anche davanti ai nostri tifosi».

IL GOL? PRIMA O POI ARRIVERÀ- Arrivato in Sardegna con la pesante etichetta di difensore goleador, Ceppitelli insegue ancora la prima rete in maglia rossoblù: «Il gol? Prima o poi arriverà, mi piacerebbe. Finora ci sono andato vicino qualche volta ma ci si è messa la sfortuna. Zeman è un allenatore diverso da tutti gli altri, con la sua mentalità offensiva un difensore è obbligato a una copertura di ampie zone del campo. Dite che può essere utile per mettersi in luce in chiave azzurra? Io questo non lo so, certo che sarebbe una gioia fantastica».

Le dichiarazioni sono state riportate dal nostro inviato Sergio Cadeddu.