Rastelli: «Ho visto una buona gara, aver giocato i supplementari ci aiuterà»

rastelli
© foto CagliariNews24.com

Massimo Rastelli vede il bicchiere mezzo pieno dopo i 120 minuti giocati in Coppa Italia contro il Palermo: fra una settimana il Cagliari dovrà misurarsi con la Serie A

Una partita rocambolesca, a partire dalla cornice di uno stadio poco casalingo e popolato da un migliaio di spettatori per finire con un risultato maturato ai calci di rigore. Il tiro dal dischetto di Andrea Cossu ha permesso al Cagliari di passare il turno dopo che la rete di Joao Pedro era stata annullata da quella di La Gumina. Arriva la qualificazione, seppur contro una squadra di Serie B come il Palermo, dunque Massimo Rastelli preferisce prendere le note positive della serata e dare uno zuccherino a Faragò che si è reso protagonista di un errore pagato col gol avversario. Queste le parole del tecnico rossoblù che abbiamo raccolto allo stadio Olimpico di Torino: «Non sono d’accordo con le critiche sulla presunta mancanza di una costruzione di gioco, oggi ho visto un’ottima gara e gestita bene. Il Palermo è una squadra forte, non dimentichiamoci che era in Serie A fino a poco tempo fa e di quella categoria conserva spirito e giocatori. Ci ha chiuso bene gli spazi, ma noi abbiamo fatto la partita. Siamo andati in vantaggio e abbiamo avuto le occasioni per raddoppiare, poi per un episodio è arrivato il pareggio. Non è facile trovare gli stimoli giusti, per giunta in uno stadio quasi vuoto, ma ho visto in campo un Cagliari col coltello fra i denti. Ci è mancata un po’ di continuità e l’incisività di trovare lo spunto giusto negli ultimi venti metri. E’ chiaro che al 12 di agosto la condizione non può essere perfetta, ci sono state anche piccole sbavature. Faragò? Errore a parte credo che sia stato il migliore in campo. Inizialmente in rosa avevamo Padoin che poteva fare quel ruolo e poi un’abbondanza di centrocampisti, da lì è nata l’intuizione di trasformare Faragò in un terzino e mi ha dato buoni segnali. Miangue? Ho scelto Capuano perché tanti mi stanno mettendo in difficoltà lavorando molto bene, a volte non è facile scegliere. La mezz’ora di gioco in più dovuta ai supplementari credo che sia un’ottima cosa in ottica futura, è tutta benzina in più nelle gambe pensando all’esordio in campionato fra sette giorni. Cop? L’ho già detto, resterà uno fra lui e Giannetti ma dipende dal mercato, e il mercato è materia per il presidente e il direttore sportivo».

CONDIVIDI
Articolo precedente
coppa italia cagliari-palermoCagliari-Palermo 5-3, Cossu decisivo ai rigori – LIVE
Prossimo articolo
Palermo, Tedino: «Siamo sulla strada giusta»