Pro Vercelli, esordio per Daniele Ragatzu

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“Guarda chi si rivede!”…verrebbe da dire. Il ventiquattresimo turno del campionato di serie B ha visto fare il suo ritorno sul terreno di gioco di un giovane ex rossoblù di belle speranze qualì è quel Daniele Ragatzu che con la maglia del Cagliari ha potuto esprimere solo in parte il suo potenziale. Classe 1991, nato calcisticamente nella Ferrini (squadra giovanile di Quartu Sant’Elena), passa successivamente alla giovanili del Cagliari. Il ragazzo ha talento e bruccia le tappe: nella stagione 2008-2009 viene aggregato alla prima squadra, sotto la gestione Allegri. A soli 17 anni, il 1 marzo del 2009 fa il suo esordio in serie A nella partita Cagliari- Torino (0-0) con l’ingresso in campo nella sostituzione con Matri. Il primo goal nella massima serie arriva un mese più tardi, al Franchi di Firenze, nella sfida persa coi viola per 2-1. Il bottino complessivo con la maglia rossoblù in 4 anni (2007-2011) parla di 32 presenze condite da quattro goal. Successivamente, nell’estate 2011, passa in prestito per un anno al Gubbio (in serie B), una stagione non tanto positiva per lui (un solo goal) prima di tornare nel luglio 2012 alla base cagliaritana e finire di fatto fuori rosa. Un periodo difficile per lui cagliaritano doc e  tifoso del Cagliari ma costretto a guadare da lontanto le gesta della squadra rossoblù. “Quanto mi manca il Cagliari. E’ la mia vita e farò di tutto per indossare di nuovo quella maglia, prima o poi” -aveva dichiarato ad un intervista rilasciata a L’Unione sarda a fine novembre scorso. Il rapporto coi rossoblù si è concluso con una risoluzione consensuale del contratto. Poi l’accordo col Verona di Mandorlini, squadra che ha rappresentato solo un punto di passaggio visto il trasferimento in prestito alla Pro Vercelli in questo mercato di gennaio appena conclusosi.

Ieri il suo esordio a Livorno con la maglia dei piemontesi guidati da Braghin impegnati in una difficile lotta per la permanenza nel campionato cadetto (attuale penultimo posto in classifica con 16 punti). La partita si è conclusa 2-0 per i padroni di casa ma la sensazione, e anche la speranza, è quella che il minuto 62, momento in cui ha fatto il suo ingresso in campo in sostituzione di Grossi, possa rappresentare il punto di partenza della sua rinascita calcistica.

In bocca al lupo Daniele!

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