Napoli-Cagliari, promossi e bocciati. Napoli domato. Ibarbo e Farias, che sorprese! - Cagliari News 24
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2014

Napoli-Cagliari, promossi e bocciati. Napoli domato. Ibarbo e Farias, che sorprese!

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Una delle poche cose certe di questa Serie A è che con Zeman non ci annoia mai. Chi nel pomeriggio di ieri ha guardato, sentito o letto le azioni della sfida al San Paolo di Napoli, non si sarà certo annoiato, come magari gli è capitato guardando il derby di Milano. Napoli-Cagliari è da sempre una partita ricca di emozioni, ma quella di ieri ha dato l’impressione di poter essere una delle più suggestive degli ultimi anni.

BOCCIATI – Squadra timorosa, qualche dormita in difesa e i soliti lanci lunghi fatti più per scampare pericoli che per creare azioni in attacco. Questo, in sintesi, è stato il Cagliari visto nella prima mezzora di gara. Un atteggiamento che ha fatto infuriare Zeman. Un’azione come quella che ha portato al gol Higuain non la si vedeva da tempo: l’attaccante argentino lanciato in porta da una rimessa laterale, quasi fosse fosse un lancio millimetrico alla Modric, ha sorpreso tutti, compresi Rossettini e Ceppitelli. Tanti gli errori in fase di impostazione da parte dei centrocampisti, ed ecco che sembrava quasi un remake della sfida vista all’Olimpico contro la Lazio o la Roma, fate voi.

PROMOSSI – Il gol di Inler, anziché affossare i rossoblù, suscita la voglia di rimettere in piedi la partita. Ed ecco che il Cagliari, quello vero, quello che ci piace, inizia ad uscire fuori minuto dopo minuto. Tutto nasce sempre da sinistra dove Farias e Balzano diventano una spina nel fianco per Benitez. La doppietta di Farias mette a tacere chi, in questo primo scorcio di campionato, lo ha accusato di avere una scarsa vena realizzativa. Tre gol in due partite possono bastare, nella speranza che possa nascere una certa continuità. Bene Ibarbo. Finalmente la sua prestazione soddisfa il boemo. Mica roba da poco. Nella ripresa Rossettini e Ceppitelli riscattano la prima mezzora di gioco, rendendo Callejon, Hamsik e Higuan dei perfetti giocatori normodotati. E Cossu? Il falso nueve funziona: prende calci da ogni difensore e si batte su ogni palla. Non è il suo solito ruolo e si vede. Ma dà il massimo ed è ciò che Zeman voleva da lui.

Questo punto conquistato al San Paolo contro la terza forza del campionato, fa bene più al morale che alla classifica. Perché se andiamo a guardare la posizione del Cagliari viene da pensare che, viste le prestazioni sul campo, qualche punto manca. Mancano quei punti che si potevano acciuffare al Sant’Elia. Quel Sant’Elia che per ora è ancora un tabù per Zeman. Domenica arriva la Fiorentina, che nella giornata di ieri ha mostrato di saper vincere anche in trasferta. Il Cagliari, adesso, deve dimostrare davanti al proprio pubblico di saper vincere e ha tutte le carte in regola farlo. Coraggio.

 

 

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