Is Arenas, sequestrati i 3 pc dalla casa di Gessa. Indagini anche sulla Karalis Arena

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Sono stati sequestrati questa mattina dagli agenti del Corpo forestale nell’abitazione di Pierpaolo Gessa, tre computer, numerosi cd, dvd e supporti informatici. Il funzionario del settore Lavori pubblici del Comune di Quartu è stato arrestato a fine novembre insieme al collega del settore Edilizia privata, Andrea Masala e all’impresario Antonio Grussu, nell’inchiesta sullo stadio Is Arenas, il quale ha fatto finire in manette anche il presidente del Cagliari Calcio, Massimo Cellino, il sindaco, Mauro Contini e l’assesore ai lavori pubblici Stefano Lilliu. I computer i cd e i dvd saranno analizzati,  gli agenti della Forestale cercheranno di individuare elementi per approvare o smentire le dichiarazioni del sindaco e del patron rossoblù.
Intanto questa mattina è stato sentito Alessandro Podda, figlio dell’imprenditore lattiero caseario, proprietario dei terreni di Elmas dove sarebbe dovuto sorgere il nuovo stadio del cagliari dopo l’abbandono del Sant’Elia. Contini ha spiegato durante l’interrogatiori di ieri: “Ho fatto solo da intermediario, dovevo incassare almeno 200 mila uero, ne ho incassati solo 100 mila“. Il sindaco ha infine negato un’ accordo sottobanco con il Cagliari che vedeva di sanare il rapporto con la società, offrendo la possibilità di far costruire lo stadio a Quartu. Il progetto era di dare visibilità e e prestigio alla città, hanno spiegato gli avvocati, come riportato sul sito de L’Unione Sarda.

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