Is Arenas, sequestrate mail e lettera inviate da Cellino

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Come si legge sulle colonne de L’Unione Sarda, al vaglio degli inquirenti, su segnalazione di Guido Manca Bitti, avvocato del comune di Quartu S.Elena, ci sarebbe una lettera inviata dal presidente rossoblu Massimo Cellino, interpretata all’interno del municipo quartese dall’aria minacciosa. Tale missiva e una mail, inviate a margine di un sopralluogo della Commissione di vigilanza per valutare l’agibilità dello stadio “Is Arenas”, sono state ieri sequestrate dal pm Enrico Lussu. Recita così: “Vi affidiamo a non consentire, come componenti della Commissione di vigilanza, alcuna archiviazione della pratica perché in caso contrario sarebbero rilevanti i danni che ne scuturirebbero (…). È indispensasabile che il Comune provveda, senza ulteriori ritardi, prima del sopralluogo nello stadio della Commissione, ad autorizzare le opere previste dal progetto, in primo luogo i cancelli di via Olimpia“.

24 ore prima il numero uno della Cagliari Calcio aveva invece inviato una mail alla Commissione provinciale, anch’essa posta sotto sequestro dagli agenti del corpo Forestale: “In relazione alla programmata riunione di domani 13 febbraio – il testo –, si richiede di essere invitati a partecipare per illustrare il pressoché pieno adempimento quanto prescritto dalla Commissione il 22 gennaio (…). In relazione a ciò, come già documentato il 6 febbraio, il Cagliari ha adempiuto alle prescirizioni riportate a verbale e indispensabili per non archiviare la pratica (…). Il Coni dovrebbe formulare parere positivo il 13 febbraio per cui è possibile dichiarare la conformità del progetto di variante e la pratica non può essere archiviata“.

Intanto ieri è stato confiscato il pc portatile ad uso di Andrea Masala, il dirigente comunale del comune quartese finito in manette lo scorso novembre con il collega Pierpaolo Gessa e l’imprenditore Antonio Grussu.

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