Gabriel, il nuovo “Arcangelo” dei pali rossoblù

Gabriel
© foto www.cagliarinews24.com

Gabriel Vasconcelos Ferreira è il nuovo portiere del Cagliari. Il brasiliano, arrivato in prestito dal Milan nello scambio con Storari, a 24 anni ha la possibilità di giocare titolare in Serie A

GABRIEL – È arrivata finalmente ieri sera l’ufficialità del passaggio di Gabriel Vasconcelos Ferreira in prestito dal Milan al Cagliari nello scambio con Marco Storari. Il portiere brasiliano, noto a tutti semplicemente come Gabriel, vestirà la maglia rossoblù fino a giugno, giocandosi con il connazionale Rafael un posto da titolare nella formazione di Rastelli.

MILAN – Cresciuto nelle giovanili del Cruzeiro, con cui ha vinto il Campionato Mineiro nel 2011 da terzo portiere, è arrivato in Italia giovanissimo ad appena 20 anni. Sempre nel 2011 ha vinto da titolare il campionato sudamericano under 20 in Perù e il mondiale under 20 in Colombia con il Brasile. Ha invece conquistato la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra nel 2012, subendo quattro gol in quattro partite con la Seleçao olimpica. Il Milan lo acquistò qualche mese prima, nel maggio del 2012, per 700 mila euro, ma nella sua prima stagione rossonera ha giocato principalmente con la Primavera. L’esordio in Serie A di Gabriel arriva nel 2013, in occasione di un Milan-Udinese, gara vinta dai rossoneri per 1-0 grazie al gol di Birsa. Avrà poi modo di giocare altre sei partite, prima di essere mandato in prestito in Serie B.

FAVOLA CARPI – Nel 2014 passa in prestito al Carpi nel campionato cadetto e con le sue parate contribuisce alla prima storica promozione del club biancorosso in Serie A. Viene eletto quarto miglior portiere della B, subendo appena 23 reti in 39 partite e alzando a fine stagione con il resto della squadra di Castori la “Coppa Ali della Vittoria”. Il direttore sportivo del Carpi Cristiano Giuntoli, passato dopo la promozione al Napoli, si porta in Campania anche Gabriel, chiamato a fare il vice di Reina sotto il Vesuvio. Con Sarri però le opportunità sono poche: tre gare in Europa League e appena una in Serie A, ancora contro l’Udinese. Il brasiliano subirà tre gol, parando però un rigore a Bruno Fernandes. A fine stagione tornerà nuovamente al Milan.

LA POSSIBILITÀ SARDA – Dopo sei mesi passati sulla panchina rossonera, l’opportunità per giocare titolare in Serie A per Gabriel sembra essere finalmente arrivata. E quell’opportunità si chiama Cagliari. Il caso Storari favorisce lo scambio tra sardi e rossoneri. L’estremo difensore ventiquattrenne è sbarcato ad Elmas questa mattina con la voglia di mettersi a disposizione e con la consapevolezza di doversi giocare un posto con il connazionale Rafael. Una coppia di “Arcangeli” al servizio di Rastelli che già domenica contro il Genoa dovrà scegliere chi schierare. Alto 193 centimetri per 90 chili, Gabriel – da buon brasiliano – ha giocato fino a 12 da attaccante esterno. Dopo aver convinto la madre a compragli i guanti, si è innamorato del ruolo di portiere, ispirandosi all’ex Milan Nelson Dida. Come tanti suoi connazionali, tra cui l’ex rossoblù Nenê, anche lui è un atleta di Cristo. Ora con i suoi miracoli proverà a dare una mano, anzi due, alla peggior difesa del campionato.

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