Catania 0-0 Cagliari, le pagelle dei rossoblù. Difesa attenta, ma il tridente non punge

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Sì è appena concluso il match del “Massimino” tra Catania e Cagliari che ha visto le due squadre impattare sullo 0-0. Una partita priva di grandi emozioni che consegna un punto a entrambe le formazioni dalle quali, vista la posizione in classifica, alla vigilia ci si aspettava certamente qualcosa di più: i rossoblù salgono a quota 39 punti in classifica, compiuto un altro piccolo passettino verso l’obiettivo della salvezza sulla quale manca solo il sigillo ufficiale della matematica. Di seguito le pagelle dei rossoblù proposte dalla nostra redazione di CagliariNews24:

 

AGAZZI 6: partita non certamente tra quelle con livello di difficoltà maggiore per l’estremo difensore rossoblù. Al 22′ incerto su cross da sinistra,  Bergessio per poco ne approffitava. Gran parata su tiro insidioso di Gomez al 36′. Al 60′ uscita sicura, poco altro in un match privo di grandi occasioni da goal da entrambe le parti.
PISANO 6: costretto ad abbandonare il campo in barella al 30′ del primo tempo per infortunio, in attesa di una diagnosi precisa sull’entità del problema al ginocchio, a lui i migliori auguri per una pronta ripresa.
(dal 31′) CABRERA 6,5: l’infortunio che ha costretto “Pisanetto” a lasciare il campo anzitempo ha regalato al fantasista minuti in campo in più di quelli che avevano pensato i tecnici alla vigilia. L’uruguayano è entranto in campo voglioso di mostrare il suo valore. Dapprima schierato a centrocampo con Dessena arretrato: grinta unita alla tecnica per il fantasista che avrà tutto il tempo di mettersi in luce. Con l’uscita dal campo di Ibarbo, viene spostato nella sua posizione prediletta, quella da trequartista, arriva al tiro in più occasioni: al 41′ palla fuori di poco da bella posizione. Al 64′ va addiritura vicino al gol: tiro alto con palla fuori di poco. 
ROSSETTINI 6,5: sfiora il goal di testa al 61′ su corner battuto da capitan Conti. Per il resto buona prestazione difensiva, come del resto per tutto il pacchetto arretrato. 
ASTORI 6,5: al 11′ grande anticipo su Keko con Agazzi in ritardo. Sempre attento la dietro, vero leader della linea difensiva. 
AVELAR 6: titolare dopo tempo con l’assenza forzata di Murru (squalificato). Fase difensiva puntuale, poco incisivo quando si trattava di attaccare.
DESSENA 6: partito schierato a centrocampo preferito ad Ekdal, viene arretrato in posizione di terzino dopo l’uscita di scena di Pisano. Bene in entrambi i ruoli pur senza brillare. Prezioso per la sua duttilità tattica.
CONTI 6,5: in una partita priva di grandi emozioni, il capitano svolge come al solito egregiamente il suo ruolo. 
NAINGGOLAN 6,5: solita grinta in mezzo al campo unita alla corsa e alla tecnica. Arriva al tiro in qualche occasione. All 8′ palla alta non di molto sopra la traversa. Ammonito, era diffidato e salterà l’ Inter.
IBARBO 6: non brillantissimo come del resto un pò tutta la squadra, qualche bella accelerazione nel corso del match ma come i suoi compagni d’ attacco, non incisivo. 
(dal 57′) EKDAL 6: fa il suo ingresso al posto di Ibarbo, nei minuti giocati solita grinta svedese. 
PINILLA 5,5: all’ 80′ azione solitaria in contropiede, conclusione ma palla poco di fuori. Forse la migliore azione del cileno in questa partita. Aiuta la squadra quando c’è da difendere, ma dopo la doppieta rifilata alla Fiorentina, oggi resta a secco di goal.
SAU 5: il capocannoniere rossoblù si da fare, ma come tutto il reparto avanzato cagliaritano non riesce ad incidere in modo decisivo sul match.
(dal 76′) RIBEIRO 5,5:
pochi minuti concessi al brasiliano che comunque dal momento in cui è entrato in campo ha contribuito ravvivare un poco il match. Al 91′ la più grande occasione goal: superato anche Andujar, viene anticipato da Marchese all’ultimo secondo, al momento del tiro verso la porta che era ormai sguarnita. Peccato, sarebbe stato il goal dei tre punti.

PULGA-LOPEZ 7: alla vigilia, dubbio schieramento: “formula tridente” vs “con trequartista”. I tecnici hanno optato per la prima soluzione, ma purtroppo lo schieramento dell'”artiglieria pesante” non ha portato i risultati sperati. In corso di match, si è passati alla seconda disposizione, ma il risultato non è cambiato. Altro punto comunque che permette al Cagliari di proseguire nella sua striscia positiva in un girone di ritorno fin qui da applausi. 39 punti, Cagliari virtualmente salvo a 7 giornate dal termine. Difficile davvero rimproverare qualcosa al duo di tecnici. 

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