Caos Is Arenas, parla Sunda: «Procedure irregolari»

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Raffaele Sunda, dirigente comunale del comune di Quartu Sant’Elena, è stato sentito ieri dal PM Lussu, come persona informata sui fatti. Come viene riportato da L’Unione Sarda, il PM avrebbe tenuto per ben 4 ore il dirigente comunale sotto interrogatorio. Secondo Sunda, prima che i lavori iniziassero, si sarebbe dovuti ottenere il nulla osta, da parte degli uffici della Regione, per quanto riguarda la Tutela del paesaggio e successivamente la valutazione di incidenza ambientale.

Infatti i primi atti che dovranno essere prodotti per la nuova pratica dello stadio quartese, saranno proprio questi. Per l’ottenimento di questi due pareri, sempre secondo Sunda, occorreranno circa 10 mesi. Il dirigente comunale si è poi soffermato sull’iter intrapreso dalla società di viale la Playa. Infatti la pratica che ha portato alla costruzione dello stadio, è stata seguita fin da subito dall’ufficio dei lavori pubblici (diretto a suo tempo da Gessa) e non dall’ufficio edilizia privata, di cui Sunda è responsabile. Gessa, inoltre, avrebbe dichiarato che le autorizzazioni da parte della Regione non sarebbero dovute essere necessarie, poiché si trattava di un’opera di piccole dimensioni.
L’inchiesta, dopo l’interrogatorio di Raffaele Sunda, dovrebbe giungere verso la conclusione. Toccherà poi al magistrato fare chiarezza sulla vicenda.

 

 

 

 

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