Cagliari, quante le note liete in questa seppur tribolata stagione…

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A nove giornate dal termine di questo campionato e con il Cagliari a quota 35 punti in classifica, non risulta essere sicuramente azzardato parlare di obiettivo salvezza ormai a portata di mano. Per questo ci è concesso fare un primo bilancio per quanto riguarda i protagonisti rossoblù che sul campo, partita dopo partita stanno dimostrando ampiamente di meritare la conferma nella massima serie.

LE SORPRESE. Tra le sorprese di questa stagione, rientra sicuramente il nome del bomber di Tonara, quel “Pattolino” Marco Sau che si è proposto nel grande palcoscenico della serie A con ben 11 goal, bottino che da qui alla fine del torneo può senz’altro essere rimpolpato. Sorpresa si, ma non troppo, visto il biglietto da visita fatto di due stagioni (una a Foggia e una a Castellamare di Stabia) e di ben 41 realizzazioni totali con il quale si è (ri)presentato in Sardegna la scorsa estate. Anche se ora rimane un pò in disparte nelle preferenze dei tecnici Ivo Pulga e Diego Lopez, anche l’esterno brasiliano Danilo Avelar può considerarsi una sorpresa. Arrivato dal sudamerica per la prima volta calato nella realtà europea e in un campionato difficile come quello italiano, ha dimostrato di sapersi adattare molto in fretta, e che proseguendo su questa strada, non potrà che essere un futuro roseo il suo. 

GLI INDISPENSABILI. Agazzi, Pisano e Nainggolan sono accomunati dal fatto di essere i giocatori più impiegati fin qui nel corso della stagione. Tutti e tre, solo tre volte su 29 incontri disputati non hanno preso parte al match. Tra questi, il belga indonesiano è sicuramente uno dei pezzi pregiati della rosa rossoblù, le sue prestazioni eccellenti hanno attirato gli occhi di grandi club che si sono già mosse per cercare di prelevarlo nella prossima sessione estiva di calciomercato. Se Radja è oramai una certezza da diverse stagioni, è più recente la “salita in cattedra” dello svedese Albin Ekdal, che in mezzo al campo ha fatto vedere di essere davvero un giocatore di sicuro affidamento.

IL DIAMANTE NERO. Capitolo a parte merita la storia del colombiano Victor Ibarbo. E’ sotto gli occhi di tutti la crescita esponenziale che ha caratterizzato il suo percorso. Delle sue grandi potenzialità ci si era già resi conto subito, ma si parlava di lui come un “diamante grezzo”, bisognoso di tanta “limatura” per poter davvero fare la differenza. Beh, i numeri e le prestazioni dicono quanto abbia lavorato, e la sua nuova “diligenza tattica”ne è la prova.

SARANNO FAMOSI. I giovanissimi Murru e Del Fabro sono i talenti del futuro, ma anche del presente. L’esterno gioca ultimamente con una discreta continuità, e le sue prestazioni mascherano alla grande la sua giovanissima età. Il centrale è stato utilizzato meno, ma nelle rare occasioni in cui è stato chiamato in causa, ha dimostrato il suo grande valore. Entrambi giovanissimi, ma entrambi in dimostrano di essere “veterani” in campo. Saranno famosi

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